Francia, associazione dei discografici fa causa a Limewire e Morpheus
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19 nov 2008 - Un’associazione di discografici francesi, SPPF (Société civile des Producteurs de Phonogrammes en France) ha fatto causa a quattro società americane accusandole di promuovere il file sharing illegale di musica in rete. L’azione legale ha per bersaglio Limewire, Morpheus, Vuze e SourceForge (il servizio di hosting gratuito per sviluppatori open source che ospita il client p2p Shareaza) e, secondo quanto riporta il quotidiano Libération, risale alla fine del 2007: solo ora, però, coinvolgendo società straniere, il procedimento è stato autorizzato dal Tribunal de Grande Instance parigino.
La denuncia della SPPF si basa su una norma contenuta nella legge francese sul diritto d’autore, che proibisce di rendere disponibile software finalizzato alla distribuzione illegale di opere protette da copyright; i trasgressori della norma rischiano fino a tre anni di detenzione o una sanzione di 300 mila euro.
TAGS: industria musicale, Liberation, LimeWire, Morpheus, Shareaza, SourceForge, SPPF, Vuze
La denuncia della SPPF si basa su una norma contenuta nella legge francese sul diritto d’autore, che proibisce di rendere disponibile software finalizzato alla distribuzione illegale di opere protette da copyright; i trasgressori della norma rischiano fino a tre anni di detenzione o una sanzione di 300 mila euro.
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