Ticketmaster risponde a Live Nation: si occuperà di management artistico




27 ott 2008 - Preparandosi alla guerra con l’ex cliente Live Nation, da gennaio direttamente in campo nella gestione dei servizi di biglietteria elettronica (vedi News), Ticketmaster diventa – anche nel nome – un’azienda di entertainment a tutto campo facendo il suo ingresso nel settore del management artistico. E’ di questi giorni, infatti, la notizia di un’offerta da 123 milioni di dollari per rilevare da Warner Music il 30 % di Front Line Management, la potentissima agenzia fondata quattro anni fa da Irving Azoff che cura gli interessi di star come Eagles, Aerosmith, Guns N’ Roses, Van Halen, Christina Aguilera, Stevie Nicks, Fleetwood Mac, Jimmy Buffett, Steely Dan, Chicago, Journey e Neil Diamond: artisti che, nella maggior parte dei casi, hanno sempre lavorato sul fronte della musica dal vivo proprio con Live Nation. Non è detto comunque che il risultato sarà un esodo di massa, anche perché agli artisti stessi e ai loro manager è lasciata autonomia decisionale nella scelta del promoter e dell’agenzia incaricata della vendita dei biglietti.
A conclusione dell’operazione Front Line, che avverrà entro la fine dell’anno, Azoff assumerà l’incarico di amministratore delegato della nuova branca di Ticketmaster denominata Ticketmaster Entertainment (oltre che azionista della società per circa il 4,5 %, in cambio della rinuncia a una quota delle sue azioni Front Line); tra i suoi compiti rientrerà anche l’espansione del business in settori come il merchandising, il “branding” e il “licensing” dell’ immagine e i marchi degli artisti rappresentati. Figura notissima nel music business internazionale, Azoff ha fatto molto parlare di sé l’anno scorso per l’innovativo accordo di distribuzione esclusiva siglato con Wal-Mart in occasione dell’uscita dell’ultimo album degli Eagles, “Long road out of Eden” (mossa ora imitata dagli AC/DC, vedi News).
Quasi simultaneamente alla notizia della partecipazione azionaria in Front Line, Ticketmaster ha annunciato il taglio di 300 dipendenti, pari al 5 % della sua forza lavoro, con l’obiettivo di ridurre di circa 35 milioni di dollari le sue spese annue di gestione anche in conseguenza dell’assorbimento delle società Paciolan (software di gestione del ticketing) e TicketsNow (rivendita di biglietti).


TAGS: Aerosmith, Aguilera, Azoff, Buffett, Chicago, Christina, Dan, Diamond, Eagles, Fleetwood, Front, Guns, Halen, industria musicale, Irving, Jimmy, Journey, Line, Live, Mac, Management, Music, N', Nation, Neil, Nicks, Paciolan, Roses, Steely, Stevie, Ticketmaster, TicketsNow, Van, Warner

COMMENTA QUESTA NOTIZIA


 disclaimer il tuo commento apparirà su questa pagina entro un minuto
'Mi sono fatto sedici overdosi nella mia vita. E non mi sono mai preoccupato molto. Un tossico si preoccupa di altre cose che non di morire o no.'
chi l'ha detto?
buon compleanno
Kylie Minogue
accadde oggi
Mick Jagger e Marianne…




'Classic Album', DVD come libro di testo di storia (del rock)


CONTINUA A LEGGERE >

Rockol - La musica online: news, concerti, artisti, classifiche, vendita biglietti cd dvd musicali