Il primo anno di Zavvi (ex Virgin): tutto bene, tranne la musica
18 set 2008 - Tempo di primi bilanci per Zavvi, la società che ha rilevato in Inghilterra i Virgin Megastore (vedi News): a dispetto della crisi economica il primo anno di attività si è chiuso con un risultato ampiamente positivo, 10,2 % in più rispetto all’ultimo fatturato della precedente gestione, anche se nel frattempo le vendite di prodotti musicali sono calate di un altro 18 %. L’amministratore delegato Simon Douglas ne attribuisce la colpa ai soliti motivi, concorrenza del download e pochi dischi di forte appeal commerciale sul mercato, ma si professa ancora ottimista, sottolineando che gli ultimi tre mesi del 2008 si prospettano potenzialmente tra i migliori degli ultimi anni per qualità e quantità di uscite discografiche.
Una nota positiva arriva dai download di musica digitale, che Zavvi ha incrementato in un anno del 148 %, mentre le vendite di dvd (l’articolo più venduto dalla società) sono cresciute del 2 % e quelle dei videogiochi (al secondo posto per incidenza sul fatturato) ora rappresentano il 30 % del giro d’affari; intanto si sono incrementate del 47 % le vendite di prodotti “secondari” come libri e t-shirt, che con i dischi in vinile occupano ora l’intero piano interrato del negozio londinese di Oxford Street.
Zavvi ha aperto tre nuovi punti vendita nel corso dell’anno, a Belfast, Camberley e Glasgow (mentre ha chiuso a Sutton), e si appresta a inaugurare altri negozi a Bristol, Derby, Blackpool e Liverpool: quest’ultimo aprirà i battenti il 30 settembre e sarà più grande anche di quello di Oxford Street.
TAGS: Douglas, industria musicale, Megastore, Simon, Virgin, Zavvi
Una nota positiva arriva dai download di musica digitale, che Zavvi ha incrementato in un anno del 148 %, mentre le vendite di dvd (l’articolo più venduto dalla società) sono cresciute del 2 % e quelle dei videogiochi (al secondo posto per incidenza sul fatturato) ora rappresentano il 30 % del giro d’affari; intanto si sono incrementate del 47 % le vendite di prodotti “secondari” come libri e t-shirt, che con i dischi in vinile occupano ora l’intero piano interrato del negozio londinese di Oxford Street.
Zavvi ha aperto tre nuovi punti vendita nel corso dell’anno, a Belfast, Camberley e Glasgow (mentre ha chiuso a Sutton), e si appresta a inaugurare altri negozi a Bristol, Derby, Blackpool e Liverpool: quest’ultimo aprirà i battenti il 30 settembre e sarà più grande anche di quello di Oxford Street.
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