Universal: 'Il futuro della musica è l'abbonamento'
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29 lug 2008 - Rob Wells, senior vice president di Universal Music Group International per il digitale, non ha dubbi: “L’abbonamento e le offerte a pacchetto sono il futuro del consumo musicale”. “Quando abbini un servizio di musica in abbonamento con qualcos’altro, si tratti di una connessione broadband a Internet o di un nuovo telefono cellulare, il tutto acquista senso e diventa una proposta attraente”, sostiene il dirigente Universal in un’intervista rilasciata al settimanale inglese Music Week. Proprio nei giorni scorsi (vedi News) la major controllata da Vivendi ha annunciato un accordo di licenza con la piattaforma Internet di Sky per la distribuzione di musica digitale. Wells sostiene di non conoscere in dettaglio i piani della società televisiva di Rupert Murdoch, ma si aspetta che l’offerta musicale venga abbinata a proposte di abbonamento al suo pacchetto di canali satellitari e ai suoi servizi di connessione a banda larga, sul modello di quanto annunciato mesi fa dalla società di telecomunicazioni danese TDC (vedi News).
Grazie all’accordo con Universal, i clienti di Sky in Irlanda e Regno Unito potranno ascoltare in streaming e senza restrizioni l’intero catalogo della major ma anche scaricare un certo numero di file mp3 senza DRM in relazione al tipo di abbonamento sottoscritto.
TAGS: industria musicale, Murdoch, Music, Rob, Rupert, Sky, TDC, Universal, Week, Wells
Grazie all’accordo con Universal, i clienti di Sky in Irlanda e Regno Unito potranno ascoltare in streaming e senza restrizioni l’intero catalogo della major ma anche scaricare un certo numero di file mp3 senza DRM in relazione al tipo di abbonamento sottoscritto.
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