Inghilterra, BT pronta a tagliare la connessione ai file sharer illegali




30 giu 2008 - La guerra ai file sharer illegali, in Europa, passa dalle dichiarazioni di intenti ai fatti: sembra (lo riporta il sito The Register) che l’operatore telefonico inglese BT abbia già minacciato di tagliare la connessione Internet a una sua cliente dopo avere ricevuto una segnalazione dall’associazione dei discografici BPI: l’account della anonima cittadina britannica sarebbe stato utilizzato per scaricare abusivamente una canzone delle Girls Aloud attraverso Ares, un programma di file sharing open source.
Alla sua utente BT avrebbe indirizzato una e-mail contenente la prova del suo illecito fornita dalla BPI: di qui la minaccia dell’interruzione del servizio, in caso di recidiva. “Istituire delle forme di collaborazione con i service provider è la nostra preoccupazione principale”, ha spiegato l’ad della British Phonographic Industry Geoff Taylor. “Per questo abbiamo cominciato a sviluppare rapporti fruttuosi con BT, Virgin Media e la maggior parte degli altri ISP più importanti”.


TAGS: Aloud, Ares, BPI, BT, Geoff, Girls, industria musicale, Media, Register, Taylor, The, Virgin

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