Travis, anche loro diventano discografici di se stessi
30 giu 2008 - Dopo avere sciolto i legami con la major Sony BMG, anche i Travis si mettono a fare da sé: nell’imminenza dell’uscita del nuovo album “Ode to J Smith” (vedi News), Fran Healy e compagni hanno resuscitato la piccola etichetta, Red Telephone Box, con cui avevano pubblicato nel 1996 il loro EP di debutto “All I wanna do is rock”. Per la distribuzione e il supporto promozionale del disco si affideranno nel Regno Unito alla Integral, parte del gruppo indipendente PIAS: “Questo accordo”, ha spiegato il manager del gruppo Ian McAndrew, “permette ai Travis di conservare il pieno controllo creativo della loro musica e ci garantisce il pieno appoggio e l’assistenza del team Integral nella gestione dell’etichetta”.Il primo antipasto dell’album esce oggi, lunedì 30 giugno, sotto forma di 10 pollici in vinile contenente tre brani; chi lo ordina dal sito della band (www.travisonline.com) ne riceve una copia autografata più un codice per scaricarlo dalla rete in formato digitale. Per quanto riguarda i diritti di pubblicazione di “Ode to J Smith” sul mercato internazionale, invece, la band scozzese è in trattative con varie etichette e distributori locali.
TAGS: BMG, Box, Ian, industria musicale, Integral, McAndrew, PIAS, Red, Sony, Telephone, Travis
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