Daniele Silvestri presenta 'Monetine': 'Il gioco? Una droga di stato'
09 mag 2008 - Si è svolta oggi all'Ippodromo di San Siro (quale posto migliore, del resto, per parlare di gioco d'azzardo?) la presentazione alla stampa di "Monetine", nuova raccolta di Daniele Silvestri. Tra una corsa e l'altra - ai giornalisti presenti è stata regalata anche una puntata sulla corsa numero 2 del pomeriggio - il cantautore romano spiega il titolo: "La title track è la rielaborazione di 'Il pozzo dei desideri', canzone presente su 'Sig. Dapatas''", racconta l'autore: "Ero molto affezionato a quella canzone dal punto di vista lirico, ma non mi convinceva la realizzazione. Così mi sono messo a rielaborala. Il tema della canzone è il gioco d'azzardo: tutti a Roma conosciamo a memoria ogni battuta di 'Febbre da cavallo', ma è una realtà anche tragedia, un mondo a se stante in cui la gente si rovina: non parlo solo delle corse dei cavalli, ma delle slot machine, per esempio. Io lo considero una vera e propria droga di stato, visto che è legale anzi incentivato da tutti i governi, sinistra compresa".E' la seconda volta che Silvestri pubblica un "best of", ma questo è il primo "completo", come recita lo sticker di copertina: 35 canzoni, diversi inediti, una versione con DVD con videoclip e video presi dalla rete, realizzati dai fan sulla sua musica. Daniele ammette: "Ce ne sono troppe in giro, di questi tempi, anche se io preferisco pensare alle raccolte come ad un'operazione discografica volta al futuro piuttosto che alla celebrazione del passato: dato che Internet ha cambiato - e cambierà - il modo di pubblicare le canzoni, in futuro la raccolta potrà diventare quello che una volta, ai tempi d'oro dei singoli, era l'album, ovvero una summa del lavoro di un artista pubblicato pezzo a pezzo nei mesi precedenti. E dietro a 'Monetine' c'è comunque il lavoro che solitamente si riserva ad un album vero e proprio"), l'artista romano in "Monetine" di cimenta per la prima volta nell'interpretazione di una cover, "Una giornata al mare" di Paolo e Giorgio Conte, l'unica canzone firmata assieme dai due fratelli (per un refuso, sulla prima tiratura è sfuggito il nome di Giorgio, che verrà aggiunto alla prima ristampa. "E' tutta colpa di Enzo Miceli", dice riferendosi all'amico e produttore. "Una sera, chiacchierando mi chiese che cover avrei voluto fare, io non ho avuto dubbi su Paolo Conte; poi, complice una giornata in cui ero afono e assente dallo studio, mi sono trovato la base pronta per essere cantata, anche se non avevamo concordato nulla. Ho finito per cantarla a mezza voce, visti i miei problemi di quei giorni".
Il tour di Silvestri partirà il prossimo 20 giugno, e proseguirà per tutta l'estate: tra le altre date, spicca quella, a Villa Arconati di Bollate (MI), prevista per il prossimo 27 giugno.
TAGS: Daniele Silvestri, musica italiana
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