Jovanotti parla della relazione tra musica, povertà ed ecosistema
21 apr 2008 - Jovanotti è l'autore di una lettera pubblicata oggi (lunedì 21 aprile) su La Repubblica.Lo stesso testo verrà recitato dal cantante in un monologo che sarà trasmesso domani su Sky Cinema Mania in occasione dell’"Earth Day".
I temi trattati dall’artista sono quelli della povertà e della salvaguardia del pianeta in relazione con la musica.
“Io vengo dal rap”, scrive Jovanotti, “la musica più urbana che c’è. Però, a maggior ragione, nascendo dalle città il rap ha una grande ansia, un forte anelito verso il corpo, verso comunque l’essere naturale”, secondo Lorenzo è questo il motivo che spinge gli artisti dediti a questo genere a “cercare una natura dentro di sé”.
La musica ha la capacità di immaginare un mondo perfetto, e “un artista come Bono ha visto quell’energia e quel momento di utopia sospesa tante volte”, scrive Jovanotti, “tutto questo fa sì che lui porti tutto questo bagaglio e lo faccia diventare politica. Da lì il passo è breve per capire che tutto è collegato: la povertà di gran parte di questo pianeta ha a che fare con la distruzione sistematica degli ecosistemi”.
Lorenzo cita anche Jack Johnson, che ha prodotto il suo album avvalendosi dell’energia solare, e di un suo progetto avviato in collaborazione con Enel: “Ho chiesto di fare un lavoro per l’emissione zero di anidride carbonica durante la mia tournée”.
Infine, l’artista ha concluso con un desiderio: “Dobbiamo andare verso un futuro in cui non c’è più l’Earth Day, ma tutti i giorni è Earth Day”.
TAGS: Bono, dalla stampa, Jack, Johnson, Jovanotti, Lorenzo
Tutto su Jovanotti
Lorenzo Cherubini - in arte Jovanotti - nasce il 27 settembre 1966 a Roma. La sua famiglia è… leggi tutto >
Lorenzo Cherubini - in arte Jovanotti - nasce il 27 settembre 1966 a Roma. La sua famiglia è… leggi tutto >
COMMENTA QUESTA NOTIZIA
|
|
||||||||||||
| Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152 |






