Musica on-line: la prima fonte di informazioni è Wikipedia
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09 apr 2008 - Qual è la prima fonte di informazioni a cui gli appassionati di musica si rivolgono in rete per saperne di più su un artista che li interessa o che desiderano approfondire? Il website ufficiale? La sua pagina su MySpace? Quella di Facebook? Macché, secondo due recenti indagini condotte da Billboard e da Digital Media Wire si tratta invece di Wikipedia, l’enciclopedia on-line che vive e si alimenta dei contributi dei suoi stessi utenti (secondo Digital Music News registra un numero doppio di clic rispetto a MySpace). E il motivo principale della sua popolarità e affidabilità (al di là di certi piccoli o macroscopici errori di contenuto che tutti prima o poi abbiamo sperimentato di prima mano) risiede, anche per gli appassionati di musica, nel suo “user generated content”, che fa ritenere che le informazioni e le valutazioni in esso contenute siano spontanee e non pilotate dall’artista stesso o dalla sua casa discografica. Le ricerche evidenziano anche un secondo motivo di gradimento per Wikipedia: i web surfer appassionati di musica sembrano apprezzare molto il fatto di poter accedere subito a una home page ricca di informazioni bio-discografiche senza doversi mettere a navigare in website spesso strutturati in modo complesso e appesantiti da un sovraccarico di elementi grafici. E’ il caso che operatori e investitori pubblicitari prendano debitamente nota, come suggeriscono i redattori del notiziario on-line Hypebot?
Rockol ha recentemente lanciato una propria piattaforma, raggiungibile all'indirizzo www.rockol.it/wiki (vedi News), che - basandosi appunto sulla filosofia dell'“user generated content” - permette ai lettori di implementare progressivamente i contenuti relativi a pubblicazioni, artisti, eventi e tutto ciò che sia inerente al mondo del rock.
TAGS: Billboard, Digital, Facebook, Hypebot, industria musicale, Media, Music, MySpace, New, Wikipedia, Wire
Rockol ha recentemente lanciato una propria piattaforma, raggiungibile all'indirizzo www.rockol.it/wiki (vedi News), che - basandosi appunto sulla filosofia dell'“user generated content” - permette ai lettori di implementare progressivamente i contenuti relativi a pubblicazioni, artisti, eventi e tutto ciò che sia inerente al mondo del rock.
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