Red Bull come Starbucks: presto un'etichetta discografica?
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02 apr 2008 - Il successo conseguito in campo discografico da Starbucks, scrive il solitamente ben informato Peter Lauria sul New York Post, avrebbe convinto la Red Bull a seguirne le orme: tanto che il produttore del noto “energy drink” potrebbe aprire a sua volta un’etichetta entro la fine di quest’anno. La società di origine austriaca, del resto, è nota da tempo per iniziative di promozione nel campo musicale come la Red Bull Music Academy e i Red Bull Music Labs, e ha finanziato recentemente la costruzione di un nuovo studio di registrazione in California, a Santa Monica: la sala, gestita a quanto pare da un ex A&R della Universal, Greg Hammer, sarebbe stata messa gratuitamente a disposizione di alcune rock band indipendenti nella speranza di individuarne qualcuna da mettere sotto contratto.
Alla base della decisione della Red Bull ci sarebbe la convinzione di poter sfruttare la forza del suo marchio soprattutto presso un pubblico di consumatori giovani e prevalentemente di sesso maschile. Ma i suoi dirigenti si starebbero muovendo con i piedi di piombo: non avrebbero ancora deciso, per esempio, se puntare solo sul digitale o anche sui supporti fisici; e, in quest’ultimo caso, se allearsi con qualche major per la distribuzione sul mercato oppure puntare, come fa Starbucks, sulla vendita diretta nei punti vendita già raggiunti dal proprio prodotto principale.
TAGS: Bull, Greg, Hammer, industria musicale, Lauria, New, Peter, Post, Red, Starbucks, Universal, York
Alla base della decisione della Red Bull ci sarebbe la convinzione di poter sfruttare la forza del suo marchio soprattutto presso un pubblico di consumatori giovani e prevalentemente di sesso maschile. Ma i suoi dirigenti si starebbero muovendo con i piedi di piombo: non avrebbero ancora deciso, per esempio, se puntare solo sul digitale o anche sui supporti fisici; e, in quest’ultimo caso, se allearsi con qualche major per la distribuzione sul mercato oppure puntare, come fa Starbucks, sulla vendita diretta nei punti vendita già raggiunti dal proprio prodotto principale.
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