In un campo, quello della musica digitale, sempre più dominato da aziende telefoniche, imprese tecnologiche, banche e società di venture capital, la major discografica leader di mercato cerca di ritagliarsi uno spazio vitale muovendosi in più direzioni. Interscope, etichetta che fa capo appunto a Universal, figura ad esempio tra i nuovi finanziatori del social network a contenuto musicale Buzznet. Con i fondi appena acquisiti, 25 milioni di dollari, quest’ultimo punta a nuove acquisizioni nel settore dopo quella, completata mesi fa, di uno dei più popolari blog di musica indipendente, Stereogum; il suo primo obiettivo sarebbe Qloud, un’applicazione software destinata proprio alle community musicali on-line.
Nel frattempo Universal ha anche deliberato un investimento “strategico” in INgrooves, società che fornisce servizi di promozione, marketing e distribuzione digitale al mondo delle etichette indipendenti. In cambio, la major e il suo braccio distributivo indipendente Fontana potranno utilizzarne la piattaforma software proprietaria, ONE Digital, per gestire la distribuzione del proprio catalogo on-line e su reti mobili.