Last.fm, si impenna l'audience dopo l'ok delle major discografiche
leggi anche: Michael Jackson ritornerà il 18 settembre
26 feb 2008 - “La musica gratuita è il futuro”. Lo dicono in molti, e al coro si è aggiunto di recente Martin Stiksel di Last.fm, la Internet radio/social network di proprietà CBS che ha lanciato in gennaio negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Germania un servizio di streaming gratuito pagato attraverso le inserzioni pubblicitarie (vedi News).
Dopo l’entrata in funzione della nuova piattaforma, Last.fm ha visto crescere del 59 % le visite al sito, superando i 21 milioni di utenti attivi al mese nei tre paesi in cui è attualmente disponibile. Il servizio “free on demand” della società si avvale di un’offerta che comprende il repertorio musicale di tutte le major, di distributori indipendenti come CD Baby, IODA, Naxos e The Orchard e di numerosi artisti senza contratto discografico.
TAGS: Baby, CBS, CD, industria musicale, IODA, last.fm, Martin, Naxos, Orchard, Stiksel, The
Dopo l’entrata in funzione della nuova piattaforma, Last.fm ha visto crescere del 59 % le visite al sito, superando i 21 milioni di utenti attivi al mese nei tre paesi in cui è attualmente disponibile. Il servizio “free on demand” della società si avvale di un’offerta che comprende il repertorio musicale di tutte le major, di distributori indipendenti come CD Baby, IODA, Naxos e The Orchard e di numerosi artisti senza contratto discografico.
TAGS: Baby, CBS, CD, industria musicale, IODA, last.fm, Martin, Naxos, Orchard, Stiksel, The
COMMENTA QUESTA NOTIZIA
|











