St. Clair presenta il suo album 'Welcome to my world' dal vivo
21 feb 2008 - E’ emozionato quando parla del suo album, St. Clair: “Un sogno che si realizza, è tutto fantastico”, racconta districandosi tra la sua lingua madre (inglese) e un italiano che spiega di aver imparato in poche settimane.
“Welcome to my world” è la prima pubblicazione del cantante originario di Indianapolis, trasferitosi a Chicago, San Francisco e infine approdato in Italia.
“La prima volta che sono venuto in questo Paese era per una vacanza. Mi è piaciuto così tanto che l’anno dopo ci sono tornato per vedere tutto ciò che mi ero perso, dal nord al sud. Qualche tempo più tardi ho avuto l’opportunità di esibirmi in alcuni locali di Roma, ho accettato e durante una di queste serate ho conosciuto il mio attuale produttore, Giacomo Bondi. Insieme abbiamo deciso di dare vita a questo progetto”, ha raccontato il cantante.
Dalla collaborazione è nato un disco composto da dodici brani, dieci inediti e due cover, che hanno come tema principale la storia, le emozioni e i pensieri dello stesso artista.
“Ho scritto di me, dei momenti belli e di quelli brutti, degli attimi di solitudine e di quelli di gioia. La title track riassume un po’ tutto questo, spiego che non sono perfetto e ciò che vedi è ciò che sono”.
Tra i brani inediti, ce n’è uno in particolare di cui St. Clair va fiero, intitolato “One step at the time”: “Un passo per volta, è così che si procede in amore”, ha spiegato, “il testo parla dell’inizio di una relazione, di quando ci si gusta le piccole conquiste come dirsi ti amo: non c’è fretta, sono cose che non devono essere forzate”.
Ad anticipare l’uscita del disco è stato però il singolo “Lady love”, cover del celebre brano originariamente interpretato da Lou Rawls: St. Clair ha raccontato di quando quella canzone suonava tra le pareti della sua casa d’infanzia, di come “il ‘philly sound’, le sonorità di Philadelphia dei tardi anni Settanta” abbiano influenzato la sua musica di oggi.
“Ricordo che mia madre dava una festa ogni week end, invitava degli amici e faceva suonare i suoi dischi: Patti LaBelle, Nancy Wilson e, naturalmente, Lou Rawl”.
La seconda cover scelta per il disco è “Wake up everybody”, un brano pubblicato nel 1975 ma “incredibilmente attuale”, come ha spiegato l’artista: “In qualche modo può rappresentare la situazione odierna degli Stati Uniti, tra guerre ed elezioni è arrivato il momento di svegliarsi”.
Si dice soddisfatto del risultato, l’album è nei negozi e St. Clair può ora dedicarsi a quella che dice essere la sua attività preferita: esibirsi, farsi conoscere dal pubblico italiano e presentare le sue nuove canzoni.
“Questa sera (giovedì 21 febbraio) sarò in concerto a Padova, riprenderemo tutto lo show per farne un dvd più avanti. Domani, il 22, mi aspetta il Blue Note di Milano e l’idea mi emoziona, è un luogo importante. Il 27 suonerò con la mia band al Palafiori di Sanremo; non ho mai visto il Festival ma me ne hanno parlato, ho capito che si tratta di un evento importante, perciò sono contento di esibirmi nella stessa città in quei giorni. Infine, il 7 marzo sarà la volta di Montefalco, in provincia di Perugia”.
TAGS: Bondi, Giacomo, LaBelle, Lou, Nancy, Patti, r 'n' b, Rawl, St. Clair, Wilson
“Welcome to my world” è la prima pubblicazione del cantante originario di Indianapolis, trasferitosi a Chicago, San Francisco e infine approdato in Italia.
“La prima volta che sono venuto in questo Paese era per una vacanza. Mi è piaciuto così tanto che l’anno dopo ci sono tornato per vedere tutto ciò che mi ero perso, dal nord al sud. Qualche tempo più tardi ho avuto l’opportunità di esibirmi in alcuni locali di Roma, ho accettato e durante una di queste serate ho conosciuto il mio attuale produttore, Giacomo Bondi. Insieme abbiamo deciso di dare vita a questo progetto”, ha raccontato il cantante.
Dalla collaborazione è nato un disco composto da dodici brani, dieci inediti e due cover, che hanno come tema principale la storia, le emozioni e i pensieri dello stesso artista.
“Ho scritto di me, dei momenti belli e di quelli brutti, degli attimi di solitudine e di quelli di gioia. La title track riassume un po’ tutto questo, spiego che non sono perfetto e ciò che vedi è ciò che sono”.
Tra i brani inediti, ce n’è uno in particolare di cui St. Clair va fiero, intitolato “One step at the time”: “Un passo per volta, è così che si procede in amore”, ha spiegato, “il testo parla dell’inizio di una relazione, di quando ci si gusta le piccole conquiste come dirsi ti amo: non c’è fretta, sono cose che non devono essere forzate”.
Ad anticipare l’uscita del disco è stato però il singolo “Lady love”, cover del celebre brano originariamente interpretato da Lou Rawls: St. Clair ha raccontato di quando quella canzone suonava tra le pareti della sua casa d’infanzia, di come “il ‘philly sound’, le sonorità di Philadelphia dei tardi anni Settanta” abbiano influenzato la sua musica di oggi.
“Ricordo che mia madre dava una festa ogni week end, invitava degli amici e faceva suonare i suoi dischi: Patti LaBelle, Nancy Wilson e, naturalmente, Lou Rawl”.
La seconda cover scelta per il disco è “Wake up everybody”, un brano pubblicato nel 1975 ma “incredibilmente attuale”, come ha spiegato l’artista: “In qualche modo può rappresentare la situazione odierna degli Stati Uniti, tra guerre ed elezioni è arrivato il momento di svegliarsi”.
Si dice soddisfatto del risultato, l’album è nei negozi e St. Clair può ora dedicarsi a quella che dice essere la sua attività preferita: esibirsi, farsi conoscere dal pubblico italiano e presentare le sue nuove canzoni.
“Questa sera (giovedì 21 febbraio) sarò in concerto a Padova, riprenderemo tutto lo show per farne un dvd più avanti. Domani, il 22, mi aspetta il Blue Note di Milano e l’idea mi emoziona, è un luogo importante. Il 27 suonerò con la mia band al Palafiori di Sanremo; non ho mai visto il Festival ma me ne hanno parlato, ho capito che si tratta di un evento importante, perciò sono contento di esibirmi nella stessa città in quei giorni. Infine, il 7 marzo sarà la volta di Montefalco, in provincia di Perugia”.
TAGS: Bondi, Giacomo, LaBelle, Lou, Nancy, Patti, r 'n' b, Rawl, St. Clair, Wilson
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