Michael Eavis, l’organizzatore del grande festival britannico di Glastonbury, ha svelato il nome dell’artista black “misterioso” sul quale contava come uno dei tre headliner. Per colmare la grave lacuna di una kermesse con pochissimi artisti non bianchi, già a metà dello scorso gennaio Eavis aveva riferito che uno dei tre nomi di spicco sarebbe stato “un musicista nero”. Ed era subito scattata la gara all’interpretazione delle sue parole, anche perché tradizionalmente il cartellone viene rivelato solamente all’inizio del mese di giugno, a prevendite ultimate. Molti avevano pronosticato che sarebbe stato Kanye West, qualcuno invece aveva fatto il nome di Jay-Z. Avevano ragione questi ultimi. Ai microfoni di BBC Somerset, Eavis ha infatti ammesso che si tratta proprio del peso massimo di New York. “Jay-Z piacerà sicuramente ai giovani e a quelli con meno di 25 anni”, ha detto il patròn. “Stavolta volevamo rompere con la tradizione e fare qualcosa di completamente diverso. Non sarà il solito festival con gente tipo Radiohead, Coldplay, Muse od Oasis. Jay-Z per noi è un colpo vincente”.