EMI, un terzo dei licenziamenti in Inghilterra?
15 gen 2008 - Prime indiscrezioni sui tagli agli organici della EMI annunciati dal nuovo amministratore delegato Guy Hands (vedi News): sembra che un terzo circa dei licenziamenti, prepensionamenti o incentivi alle dimissioni riguarderà il personale inglese della casa discografica interessando tra i 500 e i 700 addetti, mentre pare confermato che la struttura della società di edizioni EMI Music Publishing subirà poche modifiche.
I 200 milioni di sterline (265 milioni di euro) risparmiati attraverso la riduzione del personale, ha confermato Hands, verranno parzialmente reinvestiti nella ricerca e sviluppo di nuovi talenti e nell'ingaggio di artisti di nome (cui, secondo alcuni insider, non verranno più garantiti grossi anticipi sulle vendite com'è prassi odierna dell'industria).
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