Il suo ultimo album “Songs of mass destruction” ha ottenuto piazzamenti lusinghieri nelle classifiche internazionali (n. 7 in Gran Bretagna, n. 9 negli Stati Uniti). Ma il suo contratto con Sony BMG, racconta Annie Lennox sul blog del suo sito Internet, è nel frattempo scaduto e la casa discografica le ha fatto sapere in anticipo di non volerlo rinnovare rendendosi subito dopo irreperibile. “E’ una cosa strana, mi hanno completamente ignorata”, scrive la cantante scozzese. “E’ stato come ricevere un calcio sui denti. Da tre settimane non rispondono alle mie telefonate e alle mie e-mail. Sto cercando di scoprire che cosa ci sta sotto”.
La Lennox, 53 anni, inizialmente non l’ha presa bene. “Ho passato gli ultimi due giorni a letto”, scriveva in data 17 dicembre. “E’ come se fossi completamente priva di energie. Per la prima volta in oltre 30 anni, non sono obbligata a fare niente per nessuno”. Ma l’ultimo messaggio, postato il 14 gennaio, è di tono molto più ottimistico: Annie spiega di avere numerosi progetti in cantiere e di volersi concedere una pausa dai tour per stare vicino alla famiglia e sperimentare in studio di registrazione. “Però mi sento viva e vegeta”, assicura: “La vita continua”.