Oltre 20 milioni di biglietti venduti all’anno, circa 25 milioni di dollari di entrate aggiuntive per la società: Michael Rapino, amministratore delegato di Live Nation, sintetizza così gli obiettivi economici del suo ingresso nel settore del “ticketing” a fianco della tedesca CTS Eventim una volta scaduto, a fine 2008, il contratto di collaborazione che la lega a Ticketmaster negli Stati Uniti (vedi News).
Intervenendo in una conference call a fine settimana scorsa, Rapino ha spiegato di voler competere con le altre società del settore (Ticketmaster ovviamente inclusa) anche nella vendita di biglietti che riguardano concerti e spettacoli non prodotti o organizzati da Live Nation. La sua società ha già messo a bilancio investimenti per 20 milioni di dollari nell’hardware necessario alla gestione del nuovo business, compresi server, computer e stampanti.