Michael Jackson ha tentato di non farsi riconoscere quando, lo scorso giovedì, è andato a fare shopping dalle parti dell'Hollywood Boulevard, sulla Melrose Avenue di Los Angeles. Il cantante, prima di infilarsi nei negozi Unica e Moist, ha indossato una felpa nera tirandosi il cappuccio fin quasi sugli occhi ed abbassando la visiera del cappellino blu. Ma, quasi come lo stereotipo dell'agente segreto che alza il colletto dell'impermeabile per non farsi riconoscere, Jacko è stato cuccato subito. Così il cantante non ha potuto fare altro che chiedere al direttore di Moist di chiudere il negozio per evitare la ressa. Permesso ovviamente accordato, e fuori si è formata la calca. Alcune persone sono però riuscite a rimanere all'interno del negozio e, alla riapertura, una di esse ha detto ai reporter: "Mi è sembrato molto nervoso ma è stato anche molto cortese e mi ha fatto l'autografo. Gli ho chiesto cosa ci facesse in Melrose, e lui mi ha risposto: 'Cerco solo d'essere come te'. Aveva una garza sul naso e non assomigliava per niente al Michael che c'è sulla copertina dell'ultimo numero di 'Ebony'. Prima di capire che fosse lui avevo pensato che fosse un senzatetto. Ma, nonostante l'apparenza, ha sempre qualcosa di magico. E comunque è stato molto cortese". Jackson, accompagnato da un'amica, è poi uscito da Moist dopo aver acquistato tre magliette.