V2, il network indie Coop sarà tenuto in vita da Universal
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18 ott 2007 - Wichita, City Slang, Bella Union, Setanta, Memphis Industries e le altre “indie” europee affiliate alla rete di marketing, vendita e distribuzione creata dalla V2 nell’agosto di due anni fa (vedi News) continueranno a usufruire dei suoi servizi anche dopo il passaggio di mano della società, acquistata da Universal per una cifra stimata in 7 milioni di sterline (vedi News).
La major controllata da Vivendi ha infatti annunciato pubblicamente la sua intenzione di tenere in vita il Cooperative Music Network altrimenti noto come Coop: mossa che, secondo alcuni commentatori, servirebbe anche a metterla al riparo dalle critiche di chi la accusa di dominio “strisciante” del mercato (ma vale anche la lettura contraria, e cioè di una sua ulteriore ingerenza nel mondo musicale indipendente). “Coop è un’iniziativa di successo, ma che ha faticato a raggiungere il pareggio tra costi e ricavi” ha commentato Max Hole, vice presidente esecutivo di Universal per l’A&R e il marketing. “Abbiamo pensato che se la teniamo intatta possiamo farla crescere, per esempio estendendola a etichette indipendenti americane così da assicurare un po’ più di massa critica in termini di dischi venduti”. “V2 è un insieme di gente e di artisti di talento, ma qualcuno è stato tenuto a freno da disponibilità finanziarie limitate”, ha aggiunto Hole. “Noi possiamo assicurarle le risorse di cui ha bisogno, e la Coop è un buon esempio di quel che vogliamo fare”.
TAGS: Bella, City, Coop, Cooperative, Hole, industria musicale, Industries, Max, Memphis, Music, network, Setanta, Slang, Union, Universal, V2, Vivendi, Wichita
La major controllata da Vivendi ha infatti annunciato pubblicamente la sua intenzione di tenere in vita il Cooperative Music Network altrimenti noto come Coop: mossa che, secondo alcuni commentatori, servirebbe anche a metterla al riparo dalle critiche di chi la accusa di dominio “strisciante” del mercato (ma vale anche la lettura contraria, e cioè di una sua ulteriore ingerenza nel mondo musicale indipendente). “Coop è un’iniziativa di successo, ma che ha faticato a raggiungere il pareggio tra costi e ricavi” ha commentato Max Hole, vice presidente esecutivo di Universal per l’A&R e il marketing. “Abbiamo pensato che se la teniamo intatta possiamo farla crescere, per esempio estendendola a etichette indipendenti americane così da assicurare un po’ più di massa critica in termini di dischi venduti”. “V2 è un insieme di gente e di artisti di talento, ma qualcuno è stato tenuto a freno da disponibilità finanziarie limitate”, ha aggiunto Hole. “Noi possiamo assicurarle le risorse di cui ha bisogno, e la Coop è un buon esempio di quel che vogliamo fare”.
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