Album di cover in due atti per i Matia Bazar

Album di cover in due atti per i Matia Bazar

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A distanza di due anni dalla pubblicazione di “Profili svelati”, i Matia Bazar ritornano con un nuovo album, questa volta di cover, dal titolo “One1 two2 three3 four4”.
Il disco, che segna il ritorno al canto di Piero Cassano, è una raccolta di grandi successi della musica italiana: “La scelta è stata fatta principalmente sui gruppi”, ha spiegato il batterista Giancarlo Golzi alla conferenza stampa di presentazione, “Più che alle canzoni, abbiamo pensato alle band che hanno lasciato un segno nella musica italiana”.
I Matia Bazar hanno rivisitato brani storici come “Ho in mente te” degli Equipe 84, “Una ragazza in due” dei Giganti, “Impressioni di settembre” della PFM, ma anche canzoni più recenti come “Mentre tutto scorre” dei Negramaro, e “Svegliarsi la mattina” degli Zero Assoluto: “Nel secondo album di cover che pubblicheremo a breve - “One1 two2 three3 four4 vol.2” - ci saranno tutti gli altri artisti che non abbiamo inserito in questo”, hanno precisato i Matia Bazar, “Canteremo brani dei Ribelli, delle Orme, dei Camaleonti, dei Litfiba, delle Vibrazioni, dei Subsonica e molti altri ancora. Tutti i gruppi che abbiamo scelto li sentiamo molto vicini, mentre per le canzoni la scelta è stata dettata molto anche dalle nostre capacità vocali. I Pooh per esempio – che a loro volta pubblicheranno nel 2008 un album di cover, dedicato però alle band degli anni passati che non esistono più o si sono sciolte – ci sono sempre piaciuti. Avevamo scelto di fare ‘Dammi solo un minuto’, mentre poi abbiamo optato per ‘Noi due nel mondo e nell’anima’ perché ci siamo accorti che suonandola rendeva meglio l’identità dei Matia Bazar”.
“Non c’è una canzone tra queste che non avrei voluto scrivere io”, ha aggiunto il chitarrista Piero Cassano, “Noi siamo dei fruitori della musica, e sappiamo che ci sono cover band che cantano del nostri brani nei loro concerti. Per fare questo disco, oltre ad aver ascoltato alcune canzoni nelle versioni del colleghi, abbiamo ascoltato anche le versioni originali. Abbiamo voluto dare ai pezzi una nostra identità: li abbiamo suonati in questo modo, perché i Matia Bazar sanno suonare solo così”.
La band, attualmente impegnata nella conclusione della tournée estiva, spiega che in futuro vorrebbe intraprendere un tour teatrale (“Ci piacerebbe molto avere con noi in concerto qualche ospite speciale”), e che mettersi a rielaborare i grandi successi italiani ha dato loro un incentivo per la stesura di canzoni inedite: “Mettersi al pianoforte o alla chitarra per ripercorrere le note che i nostri colleghi hanno suonato in passato”, ha concluso Cassano, “ci ha dato uno stimolo nuovo in termini di creatività”.
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84, Cassano, Equipe, Giancarlo, Giganti, Golzi, Matia Bazar, News Italia, PFM, Piero, Pooh, Ribelli

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Matia Bazar
I Matia Bazar nascono a Genova nel 1975, dall'unione di Carlo Marrale, Piero Cassano e Aldo Stellita (provenienti dai Jet) con Giancarlo Golzi (ex Museo Rosenbach) e Antonella Ruggiero, allora cantante solista. Il gruppo pubblica il primo singolo, "Stasera che sera", nel 1975, nel 1976 ottiene buon successo con “Per un’ora d’amore” e nel 1977 partecipa al Festival di Sanremo con “Ma perché”. Nel…
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