Caso Spector: il verdetto non c'è. Processo da rifare
27 set 2007 - E' un caso che agli occhi europei può sembrare incredibile, ma negli USA ogni tanto accade. Certo che i dati lasciano basiti: la giuria del caso Spector, dopo 12 giorni di votazioni e dopo un processo durato 5 mesi e l'audizione di 77 testimoni, ha deciso di non decidere. Il giudice Larry Paul Fidler ha spedito a casa i giurati, i quali non erano riusciti ad emettere alcun verdetto, ed ha affermato che occorrerà ricelebrare il processo. Phil Spector, presente in aula al momento della decisione, rimane libero su cauzione di 1 milione di dollari. Il primo giurato ha riferito che "è con grande dispiacere" che non si è riusciti a prendere alcuna decisione. Il semileggendario produttore è accusato, come riportato varie volte da Rockol, della morte dell’attrice Lana Clarkson. La Clarkson morì per un colpo di pistola, nel febbraio 2003, all’interno della villa del creatore del cosiddetto “wall of sound”. Spector, il quale abita in una sorta di imitazione di castello nei pressi di Los Angeles, ha sempre sostenuto che, nonostante il corpo dell’attrice sia stato trovato a casa sua, la donna si è suicidata per ragioni che egli non riesce a comprendere. TAGS: Fidler, gossip, Larry, Paul, Phil Spector
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