'Area Protetta' continua su Rockol: undicesima puntata




22 set 2007 - Come già annunciato da Rockol, ogni sabato su queste pagine troverà spazio la versione "online" di "Area protetta", il programma condotto da Sergio Mancinelli. Ecco l'undicesima puntata, così come inviataci dall'autore stesso.


Il lavoro di perfezionamento sul sito continua inarrestabile e con questa nuova puntata dovremmo avvicinarci, anche se in miniatura, a un programma radiofonico vero e proprio.
Benvenuti in questa nuova Area Protetta, la numero 11 per Rockol e naturalmente per www.sergiomancinelli.com. Durante la settimana ci siamo gustati l’anteprima di "Magic" di Springsteen e la prossima settimana dovremmo avere quella di Robert Plant.

1) "Magic", "Livin in the future", "Your own worst enemy", "Gypsy biker", "Long walk home" - Bruce Springsteen
D’altronde, una caratteristica di Area Protetta è sempre stata la contaminazione tra uscite nuovissime e dischi storici. E, soprattutto, non aver confini musicali. Tutto quello che è bello deve andare in onda. Molti mi hanno chiesto il perché del nome, considerando le ineleganti allusioni al riguardo fatte in diretta dal mio successore.
"Area Protetta" perché in quelle 2 ore si voleva proteggere i nostri padiglioni auricolari dalle canzoni di plastica e creare un posto radiofonico dove ascoltare e vivere insieme l’emozione di pezzi fantastici.
Già, ma come si scelgono questi pezzi? A questa domanda rispondo sempre che non lo so, ogni scaletta di Area Protetta è sempre stata montata, smontata e rimontata, spesso fino a pochi istanti prima della diretta. Alla fine però mi sono convinto che per quanto io cerchi le canzoni, alla fine sono loro che mi vengono incontro. Le prime a venirci incontro oggi, dopo l’anteprima, sono queste:

2) "Tonight the streets are ours", "Cole’s corner", "The ocean" - Richard Hawley
E’ stata una delle piacevoli scoperte di Area Protetta: Richard Hawley scrive ballate morbidissime cantate con voce di velluto. Non so perché ma le sue canzoni mi fanno sempre venire in mente atmosfere notturne. “Lady’s bridge” è il suo nuovo album ma è anche il più antico ponte di Sheffield, quello che mette in comunicazione la parte povera alla parte ricca della città. Dal degrado della periferia alle luci e al benessere esibito del centro.

3) "Duelling banjos" (dalla colonna sonora di “Deliverance”) / "Duelling banjos", "Highway to hell", "You shook me all night long" - Hayseed Dixie
Il primo pezzo è la versione originale, quella indimenticabile da ”Un tranquillo week-end di paura”: credo che rivedere le immagini del film che abbiamo messo sul sito farà piacere a molti. Poi ci sono gli Hayseed Dixie, una banda di squinternati ma troppo divertente. Nella puntata con la mia voce, sul sito, racconto anche la loro storia. I loro rifacimenti bluegrass di pezzi ben più violenti sono imperdibili. Ce n’è per tutti i gusti, compresi Led Zeppelin e Aerosmith, ma oggi ci siamo fermati al rifacimento degli Ac/Dc.

4) "Taglia la testa al gallo", "Lugano addio", "Pigro" - Ivan Graziani
La chitarra era il prolungamento naturale delle sue braccia. E la chitarra Ivan sapeva maneggiarla davvero, da quando arrivò a Roma e la mise a disposizione dei dischi di Lucio Battisti. Mi piace mettere le sue canzoni e la prima in particolar modo perché quando uscì, inserita nell’album "Agnese dolce Agnese”, Ivan la venne a presentare in radio. A un certo punto mi disse: "No, non metterla dal disco, te la faccio qui in diretta”. Tirò fuori la sua Ovation dalla custodia e cominciò a dare pennate forti ma estremamente precise. Tra il disco e la diretta non c’era proprio differenza, e quel momento a bocca aperta non lo dimentico. Ci eravamo conosciuti con “Lugano addio”, che entrò in classifica un anno esatto dopo la sua uscita. Strani misteri della discografia.

5) "Hot single # 1", "I see the light", "Hesitation blues" - Hot Tuna
Anche per Jorma Kaukonen la chitarra è un’appendice naturale. In ogni sua forma acustica, elettrica, dobro, slide. A un certo punto lui e Jack Casady decisero di mettere su un progetto parallelo ai Jefferson Airplane nei quali entrambi suonavano. Il nome scelto fu “Hot Shit” ma poi dopo lunghe discussioni con l’etichetta, furono costretti a cambiarlo in “Tonno caldo”. In concerto si presentavano accompagnati da Papa John Creach, il più eclettico dei violinisti mai approdato al rock. In questi tre pezzi ci sono le tante anime musicali degli Hot Tuna e, alla fine, non so mai quale scegliere per prima.

6) "Genesis" - Jorma Kaukonen
So, però, che questo è uno dei miei pezzi preferiti di sempre. Mi dispiace solo non aver fatto in tempo a metterlo nell’ultima puntata di Area Protetta alla radio, ma spero di rifarmi presto. "Genesis" è un pezzo che ogni volta mi tocca la corda sensibile, se non l’avete mai ascoltato credo che conoscerete una gran canzone. Poi se vi va, raccontatemelo...

7) "Dancing with the moonlite knight", "The musical box", "The knife", "I know what I like" - Genesis
Il riflesso condizionato è sempre in agguato. Citare una canzone intitolata "Genesis" lascia naturalmente gioco facile. Forse mi sono fatto prendere la mano, ma poter mettere nella scaletta del sito www.sergiomancinelli.com anche questi 4 video è stata una tentazione alla quale non ho resistito, complice anche la nuova veste di "Dusk", la fanzine interamente dedicata ai Genesis che grazie al lavoro di Mario Giammetti è diventata una rivista a tutti gli effetti. In questo numero anche le “convergenze parallele”, ossia reportage sui tour appena terminati dei Genesis e di Peter Gabriel. Per ricevere “Dusk: Genesis Magazine” collegarsi a: www.dusk.it.

8) "Dance with the rain" - New Trolls
A distanza di due mesi dalla sua uscita, e nonostante i pochissimi passaggi in radio, "Concerto Grosso n° 3" dei New Trolls entra in classifica a testimonianza che in molti i dischi belli vanno ancora a cercarli. Quello di Vittorio De Scalzi è stato un lavoro attento e meticoloso, sempre in quel solco che i New Trolls tracciarono per la prima volta trentacinque anni fa.

Arrivati qui, nelle settimane precedenti abbiamo sempre messo la posta, ma per avvicinarci sempre di più all’Area Protetta radiofonica, questa settimana tutte le risposte ai vostri commenti o alle email arrivate a areaprotetta@hotmail.com le trovate nella puntata che è on line su www.sergiomancinelli.com. D’altronde, in questi anni, ho sempre risposto con la mia voce ai vostri messaggi ed era quindi giusto riprendere a farlo. A sabato prossimo!!! Un abbraccione
Sergio



TAGS: Area, Mancinelli, pop/rock, Protetta, Rockol, Sergio

COMMENTA QUESTA NOTIZIA


 disclaimer il tuo commento apparirà su questa pagina entro un minuto
michele (salerno) new trolls
michele (salerno) new trolls
Alfredo Commosso...
Sonia Zone Protette out?
Ignazio Leo Kottke
giuli nuovo?
beppe provate a chiedere
michele (belgio) lista della spesa (seconda parte)
michele (belgio) lista della spesa
Mara 62 puntatona!!!
marco zaupa ac/dc?
claudio hot tuna
'La vita di una rock band dura finché guardi il pubblico e ti ci specchi. E il pubblico ti guarda e si specchia in te.'
chi l'ha detto?
buon compleanno
Kylie Minogue
accadde oggi
Mick Jagger e Marianne…




Sex Pistols: ‘tutto esaurito’ in 10 minuti, aggiunti due concerti

Sex Pistols: ‘tutto esaurito’ in 10 minuti, aggiunti due concerti


CONTINUA A LEGGERE >

Rockol - La musica online: news, concerti, artisti, classifiche, vendita biglietti cd dvd musicali