Cassazione: niente musica in radio se non si pagano le case discografiche




06 set 2007 - Non basta pagare la SIAE, per trasmettere musica in radio: bisogna versare una somma anche alle case discografiche titolari dei brani diffusi via etere. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con una sentenza emessa in data 8 giugno dalla terza sezione penale che respinge il ricorso presentato da un’emittente di Reggio Emilia dopo un sequestro effettuato dalla Guardia di Finanza. I magistrati del supremo organo giudicante hanno replicato che il mancato versamento dei diritti “connessi” alle imprese discografiche (rappresentate nella circostanza dall’agenzia SCF, Società Consortile Fonografici) costituisce una violazione delle norme sul diritto d’autore assumendo rilevanza penale: come gli autori, infatti, anche i discografici titolari delle registrazioni sono detentori di un diritto esclusivo protetto dalla legge.



TAGS: Cassazione, Corte, di, Finanza, Guardia, industria musicale, SCF

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Gianni IGNORANTI
enzo pazienza
gatmata@libero.it uauu
Partigiano Basta!
'Tutti prima o poi si trovano senza ispirazione. Ed è un'esperienza terrificante.'
chi l'ha detto?
buon compleanno
Robbie Williams
accadde oggi
Nasce Peter Hook, bassista…



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