'Area Protetta' continua su Rockol: settima puntata
leggi anche: Michael Jackson ritornerà il 18 settembre
24 ago 2007 - Come già annunciato da Rockol, ogni venerdì su queste pagine troverà spazio la versione "online" di "Area protetta", il programma condotto da Sergio Mancinelli. Ecco la settima puntata, così come inviataci dall'autore stesso.
Una delle differenze tra questa Area Protetta e quella radiofonica è senza dubbio quella degli orari di lavoro. Per molti anni ho preparato la trasmissione al mattino, poi con Lele o con Marco incominciavamo in radio il lavoro di pre-produzione, controllavo la posta, rispondevo ai messaggi, facevamo la solita capatina al bar e poi eravamo pronti per andare in onda. Due ore tirate senza un attimo di sosta.
Adesso invece tutto avviene contemporaneamente mentre scrivo: ricerca dei brani, scaletta e tutti i commenti. Poi c’è tutto il lavoro sul sito www.sergiomancinelli.com, dove oltre a questa scaletta, c’è anche la mia voce, i samples dei brani e in qualche caso anche i video. Si è sicuramente allargato il numero di persone che contribuiscono alla realizzazione di questa Area Protetta: un grazie particolare a Chris che dalla Louisiana coordina tutto, a Ignazio, Beppe, Michele e Enio che ogni settimana, insieme a me, aprono i loro scrigni, mettendoli a disposizione di tutti.
Se invece di stare a questa tastiera in questo momento fossi stato in radio, avrei senza dubbio fatto un cenno a Lele per far partire:
1) "A salute to Stevie Ray Vaughan" - Stanley Jordan
Raramente in un pezzo si sentono cuore, tecnica ed emozione. Stanley Jordan è uno dei virtuosi della chitarra contemporanea, in grado di tirare fuori note accordi e scale da brivido. E’ un omaggio davvero sentito e sincero.
2) "Tin pan Alley", "The sky is crying", "Mary had a little lamb" - Stevie Ray Vaughan
E’ impossibile citarlo e poi non metterlo in onda, in questo caso in Rete. Tutti stanno cercando il suo erede, senza rendersi conto però che è un esercizio inutile. Non ci potrà essere un altro Stevie Ray, come non c’è stato e mai potrà esserci un altro Jimi. Basta ascoltare Tin pan alley, con a fianco suo fratello Jimmie, ed entrare in un mondo unico, avvolgente e senza dubbio irripetibile.
3) "La luna nuova" - PFM
E’ sicuramente uno dei pezzi storici del primo periodo, con ancora Mauro Pagani. Il refrain è contagioso e rischia di non abbandonarti più per l’intera giornata. Un’amicizia quasi trentennale mi lega alla Pfm, ma quando assisto a un loro concerto scopro sempre qualcosa di nuovo.
4) "Half moon" - Janis Joplin / "Pink moon" - Nick Drake / "Harvest moon" - Neil Young
Martedì sera sarà luna piena, e indubbiamente la luna piena in una serata estiva ha un fascino tutto particolare: puoi restare a guardarla quanto vuoi, scoprirla a occhio nudo, mentre la pupilla si adatta piano piano alla sua luminosità. Non è possibile fare un elenco di quanti abbiano cantato a loro modo la propria luna, queste 3 perle sono, secondo me, tra le migliori. Poi se volete, e se avete modo, ditemi quali sono le vostre “lune” preferite in musica.
5) "Woodstock", "Big yellow taxi", "Carry" - Joni Mitchell
E’ in vendita la fattoria di Woodstock, la celebre fattoria di Max Yasgur dove tra il 15 e il 17 agosto 1969 si tenne il Festival che cambiò il corso del rock. “I’m going on down to Yasgur farm” cantava Joni Mitchell nella sua Woodstock. Lei era in procinto di partire per il Festival, ma venne fermata dal suo manager che non voleva prendesse l’elicottero per le pessime condizioni meteo. Lei guardò il Festival in tv e d’istinto tirò giù questa canzone che nella versione voce e piano Fender è da brivido.
6) "Odilaria", "La guerra nel cuore", "Zingari" - Lino Rufo
Attraverso Myspace sto incontrando amici e musicisti che non sentivo da un pò. Ho riscoperto Lino Rufo e la sua musica, oggi venata in alcuni momenti di un ruvido e graffiante blues, in altri di testi personali ma pienamente condivisibili. "Odilaria" è il suo ultimo lavoro, oltre al pezzo che dà il titolo all’album. Molto bella è anche “La guerra nel cuore”, mentre "Zingari" è contenuta nel precedente ”Fuggo”.
7) "Halloweenhead", "Two", "Goodnigh rose" - Ryan Adams (dal nuovo album)
"Easy Tiger" è l’ultimo e recente album di Ryan Adams, che ha una facilità di scrittura impressionante. 9 album in 7 anni, più una quantità di collaborazioni mica da ridere, le ultime delle quali con Jesse Malin, con Willie Nelson e con i Counting Crows. E’ un disco che scorre via facilmente, adatto da tenere per il viaggio di ritorno: tra l’altro, in "Two", la voce femminile è quella di Sheryl Crow.
8) "Tangerine", "Your time is gonna come", "Thank you" - Led Zeppelin
Perché, senza Led Zeppelin, per troppo tempo è meglio non starci. Pensavo ai viaggi di ritorno che sicuramente molti avranno fatto e tanti altri magari incominceranno più tardi o nelle prossime ore. Per me ascoltare i Led Zeppelin è sempre un ritorno. A una delle musiche e dei gruppi che più ho amato. Se mi capita di stare per molto tempo lontano da casa, con questi pezzi rientro subito nell’atmosfera della mia vita. La lunga introduzione di "Your time is gonna come", poi, mi resetta al volo!!
9) "Blue collar", "No exit", "Toast to the people" - Gil Scott-Heron
Avrei aggiunto anche "The bottle" o "Washington DC", ma poi erano effettivamente troppe. Qualcuno dice che Gil Scott-Heron sia il più importante progenitore del rap. Sicuramente il suo “spoken word”, il suo modo di recitare e cantare versi su basi musicali lo ha portato ad essere un gran punto di riferimento, e poi la sua musica ha sempre avuto un forte impatto sociale, per non parlare dei suoi libri, primo tra tutti, “La fabbrica dei negri”.
10) "Little wing" - Stevie Ray Vaughan
Ebbene sì, non ho resistito, avendo qui sulla scrivania i suoi dischi ho selezionato nel pc questo pezzo, che è sicuramente il modo migliore per concludere questa puntata. Se avete voglia di entrare nell’atmosfera musicale, su www.sergiomancinelli.com troverete i 30 secondi di molti pezzi e i miei interventi in voce. Basta registrarsi a "Login" e poi accedere alla sezione "Download".
Adesso, alle 14 del venerdì, scatta per qualcuno una corsa a leggere la scaletta qui su Rockol e subito dopo a sentir la voce. Maria Rosa l’ha fatto prima di scendere al fiume e prendere un po’ di sole, mentre Sonia, Michele e Roberta, prima di spegnere il computer e partire per le vacanze. Annamaria da Pescara, Lorenza da Prato, Maurizio e Simona da Varazza invece il pc lo hanno appena riacceso e si stanno rimettendo in pari con i compiti. E’ vero, Monica, a volte le canzoni si assaggiano come il vino. A seconda dell’attenzione e della passione che ci metti, riesci a sentire, percepire e godere di piacevoli sensazioni. Certo, dipende dalla bottiglia, o in questo caso dai dischi!!
Dopo il finale della scorsa settimana con Allman B.B., che Bruno ha definito da “fuochi d’artificio”, spero che anche questa settimana ci sia stato qualcosa di analogo.
"Piano piano", dice Paola, "si ricomincia a riavere il clima di Area Protetta". Indubbiamente la possibilità di inserire la voce e parte dei pezzi ricrea un po’ il clima della radio, poi dalla settimana scorsa ci sono anche i video! Per il numero della foca e il prestigiatore, ci stiamo organizzando!
Dopo anni di costrizione musicale, anche Laura comincia ad apprezzare Warren Haynes, mentre don Antonio si è tenuto strette strette le voci di Mick Jagger e David Bowie che cantano in italiano, voci che allo Zio hanno fatto tornare in mente “Un’anima pura” dei Rokes. Rosalba sta accelerando le sue conoscenze musicali con aggiornamenti continui, ma anche Paola ha trovato nelle precedenti puntate pezzi che ancora non conosceva. Moreno, 23 anni di Ravenna, mi domanda dove li vado a trovare ‘sti pezzi. Moreno, non lo so neanch’io, anche se a volte può scattare la telepatia, come è successo con Dadde e gli Ac/Dc, che sono stati la colonna sonora della sua vacanza in Spagna. A volte può capitare.
Molti amici si aggiungono su Myspace, e i Blues Bikers band sono un gruppo di Sassari con una sana e contagiosa passione per il blues.
Infine Mara, Stefy, Patrizia e Carlo sono pronti ad andare sul sito per sentire i samples, mentre Raf ha deciso di proporre una cover di "Ride on" al suo gruppo, i RevolveR: mi sembra un’ottima scelta.
Se avete voglia potete lasciare un commento qui sotto, se invece avete bisogno di più spazio scrivete a areaprotetta@hotmail.com. A venerdì prossimo, sempre qui su Rockol.
TAGS: Area, Mancinelli, pop/rock, Protetta, Rockol, Sergio
Una delle differenze tra questa Area Protetta e quella radiofonica è senza dubbio quella degli orari di lavoro. Per molti anni ho preparato la trasmissione al mattino, poi con Lele o con Marco incominciavamo in radio il lavoro di pre-produzione, controllavo la posta, rispondevo ai messaggi, facevamo la solita capatina al bar e poi eravamo pronti per andare in onda. Due ore tirate senza un attimo di sosta.
Adesso invece tutto avviene contemporaneamente mentre scrivo: ricerca dei brani, scaletta e tutti i commenti. Poi c’è tutto il lavoro sul sito www.sergiomancinelli.com, dove oltre a questa scaletta, c’è anche la mia voce, i samples dei brani e in qualche caso anche i video. Si è sicuramente allargato il numero di persone che contribuiscono alla realizzazione di questa Area Protetta: un grazie particolare a Chris che dalla Louisiana coordina tutto, a Ignazio, Beppe, Michele e Enio che ogni settimana, insieme a me, aprono i loro scrigni, mettendoli a disposizione di tutti.
Se invece di stare a questa tastiera in questo momento fossi stato in radio, avrei senza dubbio fatto un cenno a Lele per far partire:
1) "A salute to Stevie Ray Vaughan" - Stanley Jordan
Raramente in un pezzo si sentono cuore, tecnica ed emozione. Stanley Jordan è uno dei virtuosi della chitarra contemporanea, in grado di tirare fuori note accordi e scale da brivido. E’ un omaggio davvero sentito e sincero.
2) "Tin pan Alley", "The sky is crying", "Mary had a little lamb" - Stevie Ray Vaughan
E’ impossibile citarlo e poi non metterlo in onda, in questo caso in Rete. Tutti stanno cercando il suo erede, senza rendersi conto però che è un esercizio inutile. Non ci potrà essere un altro Stevie Ray, come non c’è stato e mai potrà esserci un altro Jimi. Basta ascoltare Tin pan alley, con a fianco suo fratello Jimmie, ed entrare in un mondo unico, avvolgente e senza dubbio irripetibile.
3) "La luna nuova" - PFM
E’ sicuramente uno dei pezzi storici del primo periodo, con ancora Mauro Pagani. Il refrain è contagioso e rischia di non abbandonarti più per l’intera giornata. Un’amicizia quasi trentennale mi lega alla Pfm, ma quando assisto a un loro concerto scopro sempre qualcosa di nuovo.
4) "Half moon" - Janis Joplin / "Pink moon" - Nick Drake / "Harvest moon" - Neil Young
Martedì sera sarà luna piena, e indubbiamente la luna piena in una serata estiva ha un fascino tutto particolare: puoi restare a guardarla quanto vuoi, scoprirla a occhio nudo, mentre la pupilla si adatta piano piano alla sua luminosità. Non è possibile fare un elenco di quanti abbiano cantato a loro modo la propria luna, queste 3 perle sono, secondo me, tra le migliori. Poi se volete, e se avete modo, ditemi quali sono le vostre “lune” preferite in musica.
5) "Woodstock", "Big yellow taxi", "Carry" - Joni Mitchell
E’ in vendita la fattoria di Woodstock, la celebre fattoria di Max Yasgur dove tra il 15 e il 17 agosto 1969 si tenne il Festival che cambiò il corso del rock. “I’m going on down to Yasgur farm” cantava Joni Mitchell nella sua Woodstock. Lei era in procinto di partire per il Festival, ma venne fermata dal suo manager che non voleva prendesse l’elicottero per le pessime condizioni meteo. Lei guardò il Festival in tv e d’istinto tirò giù questa canzone che nella versione voce e piano Fender è da brivido.
6) "Odilaria", "La guerra nel cuore", "Zingari" - Lino Rufo
Attraverso Myspace sto incontrando amici e musicisti che non sentivo da un pò. Ho riscoperto Lino Rufo e la sua musica, oggi venata in alcuni momenti di un ruvido e graffiante blues, in altri di testi personali ma pienamente condivisibili. "Odilaria" è il suo ultimo lavoro, oltre al pezzo che dà il titolo all’album. Molto bella è anche “La guerra nel cuore”, mentre "Zingari" è contenuta nel precedente ”Fuggo”.
7) "Halloweenhead", "Two", "Goodnigh rose" - Ryan Adams (dal nuovo album)
"Easy Tiger" è l’ultimo e recente album di Ryan Adams, che ha una facilità di scrittura impressionante. 9 album in 7 anni, più una quantità di collaborazioni mica da ridere, le ultime delle quali con Jesse Malin, con Willie Nelson e con i Counting Crows. E’ un disco che scorre via facilmente, adatto da tenere per il viaggio di ritorno: tra l’altro, in "Two", la voce femminile è quella di Sheryl Crow.
8) "Tangerine", "Your time is gonna come", "Thank you" - Led Zeppelin
Perché, senza Led Zeppelin, per troppo tempo è meglio non starci. Pensavo ai viaggi di ritorno che sicuramente molti avranno fatto e tanti altri magari incominceranno più tardi o nelle prossime ore. Per me ascoltare i Led Zeppelin è sempre un ritorno. A una delle musiche e dei gruppi che più ho amato. Se mi capita di stare per molto tempo lontano da casa, con questi pezzi rientro subito nell’atmosfera della mia vita. La lunga introduzione di "Your time is gonna come", poi, mi resetta al volo!!
9) "Blue collar", "No exit", "Toast to the people" - Gil Scott-Heron
Avrei aggiunto anche "The bottle" o "Washington DC", ma poi erano effettivamente troppe. Qualcuno dice che Gil Scott-Heron sia il più importante progenitore del rap. Sicuramente il suo “spoken word”, il suo modo di recitare e cantare versi su basi musicali lo ha portato ad essere un gran punto di riferimento, e poi la sua musica ha sempre avuto un forte impatto sociale, per non parlare dei suoi libri, primo tra tutti, “La fabbrica dei negri”.
10) "Little wing" - Stevie Ray Vaughan
Ebbene sì, non ho resistito, avendo qui sulla scrivania i suoi dischi ho selezionato nel pc questo pezzo, che è sicuramente il modo migliore per concludere questa puntata. Se avete voglia di entrare nell’atmosfera musicale, su www.sergiomancinelli.com troverete i 30 secondi di molti pezzi e i miei interventi in voce. Basta registrarsi a "Login" e poi accedere alla sezione "Download".
Adesso, alle 14 del venerdì, scatta per qualcuno una corsa a leggere la scaletta qui su Rockol e subito dopo a sentir la voce. Maria Rosa l’ha fatto prima di scendere al fiume e prendere un po’ di sole, mentre Sonia, Michele e Roberta, prima di spegnere il computer e partire per le vacanze. Annamaria da Pescara, Lorenza da Prato, Maurizio e Simona da Varazza invece il pc lo hanno appena riacceso e si stanno rimettendo in pari con i compiti. E’ vero, Monica, a volte le canzoni si assaggiano come il vino. A seconda dell’attenzione e della passione che ci metti, riesci a sentire, percepire e godere di piacevoli sensazioni. Certo, dipende dalla bottiglia, o in questo caso dai dischi!!
Dopo il finale della scorsa settimana con Allman B.B., che Bruno ha definito da “fuochi d’artificio”, spero che anche questa settimana ci sia stato qualcosa di analogo.
"Piano piano", dice Paola, "si ricomincia a riavere il clima di Area Protetta". Indubbiamente la possibilità di inserire la voce e parte dei pezzi ricrea un po’ il clima della radio, poi dalla settimana scorsa ci sono anche i video! Per il numero della foca e il prestigiatore, ci stiamo organizzando!
Dopo anni di costrizione musicale, anche Laura comincia ad apprezzare Warren Haynes, mentre don Antonio si è tenuto strette strette le voci di Mick Jagger e David Bowie che cantano in italiano, voci che allo Zio hanno fatto tornare in mente “Un’anima pura” dei Rokes. Rosalba sta accelerando le sue conoscenze musicali con aggiornamenti continui, ma anche Paola ha trovato nelle precedenti puntate pezzi che ancora non conosceva. Moreno, 23 anni di Ravenna, mi domanda dove li vado a trovare ‘sti pezzi. Moreno, non lo so neanch’io, anche se a volte può scattare la telepatia, come è successo con Dadde e gli Ac/Dc, che sono stati la colonna sonora della sua vacanza in Spagna. A volte può capitare.
Molti amici si aggiungono su Myspace, e i Blues Bikers band sono un gruppo di Sassari con una sana e contagiosa passione per il blues.
Infine Mara, Stefy, Patrizia e Carlo sono pronti ad andare sul sito per sentire i samples, mentre Raf ha deciso di proporre una cover di "Ride on" al suo gruppo, i RevolveR: mi sembra un’ottima scelta.
Se avete voglia potete lasciare un commento qui sotto, se invece avete bisogno di più spazio scrivete a areaprotetta@hotmail.com. A venerdì prossimo, sempre qui su Rockol.
TAGS: Area, Mancinelli, pop/rock, Protetta, Rockol, Sergio
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