Vanilla Sky: ‘Un album per farvi sentire quanto siamo cambiati’
Dopo la pubblicazione del precedente album intitolato “Waiting for something”, seguito da un tour che li ha portati in molti Paesi, i quattro componenti del gruppo tornano con una nuova fatica sulla lunga distanza anticipata dal singolo “Break it out”.
“Tra l’uscita dell’album precedente e la realizzazione di questo sono passati tre anni”, hanno spiegato i Vanilla Sky, “In questo tempo si sono verificati molti cambiamenti sotto ogni aspetto della nostra vita: affettivi, lavorativi, musicali. Ecco perché abbiamo intitolato ‘Changes’ questo nuovo lavoro, il primo che realizziamo per la Universal”.
Tra tutti i cambiamenti, il primo posto è riservato alle nuove influenze musicali: “Gli ascolti si sono moltiplicati e di conseguenza le nostre produzioni hanno subito un’evoluzione. Stiamo ascoltando molti generi musicali: dai Foo Fighters ai Coldplay, dai Queen ai Green Day, i Nirvana, Vasco Rossi e addirittura la musica classica. Stiamo scavando nel passato in cerca di stimoli, perchè tra le ultime uscite purtroppo non troviamo niente che ci alletti”.
Un componente del gruppo ha poi proseguito: “In questi anni abbiamo anche girato il mondo suonando in molti posti diversi dall’Italia, con un pubblico a volte più esigente, più attento alle nostre capacità di musicisti che alla nostra immagine. Anche questo naturalmente ci ha trasformati”. Durante i due anni passati infatti, Brian, Vinx, Cisco e Luka hanno suonato, oltre che in Italia, anche in Germania (dove hanno aperto le date del tour degli Offspring), in Austria (anticipando le esibizioni dei +44 dell'ex Blink 182 Mark Hoppus, che ha prestato la propria voce alla loro "“Nightmare"), in Inghilterra e in Giappone.
“Per questo motivo abbiamo scelto di cantare in inglese, per poterci proporre come una band internazionale senza nessun limite di comprensione”, hanno precisato, “ma non dimentichiamo che le nostre radici affondano in Italia, così abbiamo registrato anche delle versioni di alcuni pezzi in italiano". Questa è un’altra novità per i Vanilla Sky: "Fino ad oggi non avremmo mai pensato di scrivere nella nostra lingua”.
Esiste quindi la possibilità che tra i prossimi brani estratti da “Changes” figuri una canzone in italiano, anche se “Break it out”, il primo singolo, non solo è in inglese ma è accompagnato da un video realizzato a Las Vegas: “Il video è stato girato in modalità ‘last minute’”, scherza il bassista, “dall’oggi al domani il regista ha deciso di portarci in America, lo storyboard è stato deciso il giorno prima e molte cose sono state improvvisate. Comunque siamo molto soddisfatti del risultato". A scegliere “Break it out” come primo singolo è stata la casa discografica con la quale la band ha firmato recentemente, la Universal: “Non ci aspettavamo la scelta di questo brano, perché è molto particolare. Pensavamo che non rispecchiasse completamente l’identità del gruppo e il nostro stile, ma alla fine ci hanno convinti”.
I Vanilla Sky sono impegnati in un tour che li porterà in Italia, Svizzera, Austria e Germania durante i mesi estivi. Le date del “Changes tour”, che si concluderà il 6 settembre, sono riportate su www.myspace.com/vanillasky.
TAGS: +44, Brian, Cisco, Luka, musica italiana, Offspring, Vanilla Sky, Vinx
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Il gruppo si forma nel 2002 dall’incontro tra il cantante/chitarrista Brian, dei Lesa Maestà… leggi tutto >
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