Lou Pearlman ('inventore' dei Backstreet Boys) arrestato: deve 315 milioni
16 giu 2007 - Lou Pearlman, "inventore" di gruppi quali 'N Sync (dai quali emerse Justin Timberlake) e Backstreet Boys, ma anche d'altri, è stato arrestato presso un albergo in Indonesia. Ricercato dalle autorità statunitensi per un "buco" finanziario spaventoso, il manager è stato fermato dalla polizia locale, consegnato ad agenti statunitensi, portato a Guam ed imbarcato (pare) per la Florida, dove lo attende il tribunale. Pearlman, a capo della holding musicale Transcontinental, aveva fatto perdere le proprie tracce da alcuni mesi. Secondo le autorità giudiziarie USA, l'uomo avrebbe ingannato circa 1000 investitori, facendo loro sborsare per anni somme di denaro -per investimenti "tarocchi"- che si aggirerebbero attorno ai 315 milioni di dollari. Varie banche lo stavano cercando per chiedergli almeno 120 milioni. Due giorni prima dell'arresto sono andati all'asta vari oggetti che il manager aveva lasciato negli States.
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