Il ritorno dei Maroon 5: 'Scoprirete quanto siamo cambiati'
25 apr 2007 - Nonostante il successo li abbia travolti solo negli ultimi quattro anni, i Maroon 5 hanno alle spalle una carriera ben più lunga iniziata ai dodici anni fa con i Kara's Flower (di cui sono stati pubblicati due dischi) e successivamente con la formazione attuale. Il loro disco più celebre è "Songs about Jane" album del 2002 (giunto in Italia due anni dopo) esploso grazie al singolo "This love".Quattro anni dopo il successo, due Grammy e un lunghissimo tour alle spalle, la band di Los Angeles guidata da Adam Levine torna a farsi sentire con un nuovo album, "It won't be soon before long", che arriverà nei negozi italiani il prossimo 18 maggio.
La band, giunta a Milano per la data del tour di presentazione del disco, ha incontrato la stampa italiana in un lussuoso albergo del centro. "Negli ultimi anni non abbiamo fatto nulla, siamo stati davanti alla tv ad ingrassare", scherza Levine. "No, in realtà non sono ingrassato. Dopo un lungo tour negli ultimi due anni avevamo una gran voglia di fare cose nuove, scrivere e tornare in studio a registrare. Ci siamo dedicati interamente a questo disco passando momenti belli e brutti. Questi ultimi legati in particolare al dover confrontarci continuamente: avevamo tutti idee diverse sulla direzione da prendere. Quando usci 'Songs about Jane' non avevamo molte aspettative, mentre ora ci siamo ritrovati ad affrontare molta pressione".
Per questa nuova esperienza la band losangelina si è affidata a quattro produttori diversi: Mike Elizondo, Mark "Spike" Stent, Mark Endert e Matt Flynn. "Dopo la prima session di registrazione ci siamo resi conto di avere tra le mani il disco e ci siamo presi tutto il tempo necessario per perfezionarlo nelle parti che ci convincevano di meno. Per questo abbiamo deciso di chiamare in studio diversi produttori a seconda delle nostre esigenze", ci ha raccontato il tastierista Jesse Carmichael. "Inoltre avevamo veramente bisogno di un confronto oggettivo sul materiale che avevamo realizzato".
Il primo singolo estratto dal disco è "Makes me wonder": "E' una canzone che ci ha messo un sacco di tempo per uscire. Il primo demo risale a cinque anni fa, ma è stato solo durante un viaggio a Las Vegas che ci siamo resi conto che poteva essere il primo singolo. Io ero comunque titubante perché non credo che scegliere i singoli sia il nostro lavoro", spiega Levine. "Penso che questa canzone sia divertente e 'catchy', ma sopratutto faccia ricordare a chi la ascolta chi siamo e che musica facciamo, anche se poi nel disco scoprirà quanto siamo cambiati ascoltando canzoni come il prossimo singolo 'Wake up call'".
Come precedentemente annunciato i Maroon 5 apriranno per i Police nel concerto del prossimo 10 luglio a Miami. "Speravamo fosse per tutto il tour, ma purtroppo è solo una data", ci dice ridendo Levine. "Un solo show, ma un bellissimo show. Per noi è un emozione incredibile, un sogno".
Di seguito la tracklist ufficiale del disco:
"If i never see your face again"
"Makes me wonder"
"Little of your time"
"Wake up call"
"Won't go home without you"
"Nothing lasts forever"
"Can't stop"
"Goodnight, goodnight"
"Not falling apart"
"Kiwi"
"Better that we break"
"Back at your door"
TAGS: Adam, Carmichael, Elizondo, Endert, Flynn, James, Jesse, Levine, Mark, Maroon 5, Matt, Mike, Police, pop/rock, Spike, Stent, Valentine
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