Musica in download, slitta ancora il debutto di Amazon?
13 apr 2007 - iTunes sembra ancora inattaccabile, Zune Marketplace ha alle spalle tutta la potenza economica e tecnologica di Microsoft, la EMI batte cassa chiedendo anticipi sostanziosi in cambio del diritto di vendere musica senza protezioni DRM e il modello di business di eMusic (che Amazon voleva comprare, ma ora a quanto pare non più) scricchiola sotto i colpi delle major irritate dalle royalty troppo esigue: messe tutte insieme, scrive il sito americano Hypebot, queste considerazioni stanno frenando ancora una volta i piani di Amazon di debuttare finalmente on-line con un suo negozio di download musicale. In particolare, i tempi non sembrano propizi all’introduzione di una strategia commerciale aggressiva come quella che Jeff Bezos e i suoi vorrebbero mettere in atto, vendendo file audio al di sotto dei canonici 99 centesimi (di dollaro o di euro) nel formato libero e interscambiabile mp3. A fine 2006 gli emissari di Amazon avevano fatto pervenire a tutte le maggiori case discografiche una bozza di contratto che alcune indie avevano anche già sottoscritto, in previsione di un lancio che avrebbe dovuto aver luogo entro fine marzo: invece, da Seattle, tutto continua a tacere.
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