Comunicato Stampa: Andy Tmmons, ex chitarrista Beach Boys, al 'BEAT 2007'
leggi anche: Michael Jackson ritornerà il 18 settembre
08 mar 2007 - La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
LA RASSEGNA BEAT PORTA IN ITALIA UN PEZZO DELLA STORIA DELLA MUSICA INTERNAZIONALE: si apre con ANDY TIMMONS ex chitarrista dei BEACH BOYS, KISS e ALICE COOPER.
IN CARTELLONE ANCHE AMERICA, T.M. STEVENS, CARL VERHEYEN BAND.
VADA, ROSIGNANO SOLVAY,CECINA– DAL 10 MARZO AL 5 MAGGIO- TEATRO DELL’ORDIGNO, TEATRO SOLVAY,TEATRO DE FILIPPO
Parte il 10 Marzo a Vada (Livorno)- Teatro dell’Ordigno la rassegna BEAT con il concerto della ANDY TIMMONS BAND.
Anche quest’anno il festival BEAT, giunto alla sua nona edizione e organizzato da ARCI BASSA VAL DI CECINA, ARMUNIA E ASSOCIAZIONE CULTURALE BEAT con il contributo dei comuni di Cecina, Rosignano M.mo, e della PROVINCIA DI LIVORNO e REA punta su un cartellone di altissima qualità, facendo arrivare in Italia alcuni tra i più famosi e virtuosi musicisti del panorama musicale contemporaneo mondiale.
Una scelta artistica che si rinnova, nel segno del grande prestigio internazionale e della continuità con le edizioni passate che hanno visto un grande successo di pubblico e critica.
Ma il festival BEAT non prevede solo concerti: seminari, mostre fotografiche sugli artisti protagonisti delle passate edizioni, jam nei locali hanno sempre dato vita ad un vero e proprio festival itinerante lungo tutta la provincia di Livorno.
“Pulsazione ritmica, battito cardiaco stravagante”, così ama definire Beat il suo Direttore Artistico Corrado Rossetti (già responsabile musicale di molte altre manifestazioni nella provincia di Livorno, nonché musicista lui stesso e docente di chitarra jazz presso prestigiose scuole ) e di sicuro uno degli appuntamenti più attesi nell’ambito della musica di qualità.
PROGRAMMA BEAT 2007
Sabato 10 Marzo - Teatro L'Ordigno - Vada (LI)
ANDY TIMMONS BAND
Ingresso: 15 euro
Venerdi 30 marzo - Teatro Solvay - Rosignano Solvay (LI)
AMERICA
Ingresso: 28 euro
Venerdi 27 Aprile - Teatro De Filippo - Cecina (LI)
T. M. STEVENS TRIO
Ingresso: 15 euro
Sabato 5 Maggio - Teatro L'Ordigno - Vada (LI)
ARL VERHEYEN BAND
Ingresso: 15 euro
Info-line: 0586/684929 associazionebeat@interfree.it
BREVE BIOGRAFIA DEGLI ARTISTI IN CARTELLONE
ANDY TIMMONS BAND
Andy Timmons (guitar, voice)
Mike Daane (bass)
Dan Wojciechowski (drums).
Andy Timmons
Come chitarrista per la pop-metal band Danger Danger, Andy ha fatto tour mondiali aprendo per Kiss e Alice Cooper, venduto oltre un milione di dischi nel mondo e avuto due video al N.1 di MTV, oltre a una vasta discografia che include 7 dischi solisti che spaziano da dischi strumentali di chitarra, al blues, per arrivare a una raccolta di brani pop ispirati dai Beatles e da Elvis Costello.
Come sessionman, ha partecipato a due dischi del leggendario batterista Simon Phillips, un CD live con Olivia Newton-John (Andy è da diversi anni chitarrista e direttore musicale per le tournée di Olivia), due album di Kip Winger, oltre a registrare per Paula Abdul, Paul Stanley, e innumerevoli jingles radiotelevisivi. Ha inoltre suonato assieme a Steve Vai e Joe Satriani (come ospite regolare del G3 quando suonano a Dallas), Eric Johnson, Steve Morse, Mike Stern, Ace Frehley, Ted Nugent e Pierre Bensusan, così come alcuni dei suoi cantanti preferiti come i Beach Boys e Lesley Gore.
Andy è stato votato ripetutamente “Top 20 Favorite Guitarist” nella maggior parte dei sondaggi nelle riviste specializzate giapponesi, così come ha vinto il titolo di “Musician of the Year” per quattro anni di fila nel prestigioso Dallas Observer Music Awards.
AMERICA
Gli America sono un gruppo musicale anglo-americano caratterizzato da un rock leggero e vicino al sound della West Coast, molto popolari agli inizi degli anni '70 e degli anni '80 soprattutto per alcuni successi quali "A Horse With No Name" ,"Sister Golden Hair" e "You Can Do Magic".
I membri sono:
· Gerry Beckley (nato il 12 settembre 1952 a Fort Worth, Texas)
· Dewey Bunnell (nato il 19 gennaio 1951 a Harrogate, Yorkshire, Inghilterra)
· Dan Peek (nato il 1 novembre 1950 a Panama City)
Figli di padri americani e madri britanniche, e i padri facenti parte di personale militare di stanza nella base USAF londinese di West Ruislip, Regno Unito, i tre futuri "America" si incontrarono a Londra a metà degli anni '60, dove studiavano alla "London Central High School" di Bushey e militavano in due diverse band della scuola stessa.
In seguito, i tre decisero di formare un complesso rock dal nome "America", che riecheggiava in loro il ricordo della madre patria a malapena conosciuta durante i frequenti spostamenti dei genitori in giro per il mondo. Le prime esibizioni del terzetto si svolgono in svariati pub dell'area londinese, con una sortita prestigiosa alla celeberrima "Roundhouse", dove i Pink Floyd avevano tenuto i loro primi concerti.
Il loro primo LP fu registrato ai Trident Studios e ai Morgan Studios di Londra e prodotto da Ian "Sammy" Samwell, che era noto per i successi che aveva scritto per Cliff Richard, con l'assistenza di Jeff Dexter.
L'album era stato inizialmente pubblicato soltanto in Europa con un successo non esaltante, ma senza il brano di successo "A Horse With No Name." Samwell aiutò il gruppo ad inciderlo e convinse la casa discografica Warner Brothers a pubblicare la nuova canzone su un EP che ottenne grande successo e vasta popolarità sia negli Stati Uniti sia in Europa.
L'album America fu pubblicato di nuovo con "Horse" e rapidamente ottenne il disco di platino insieme agli altri pezzi di successo "I Need You", "Sandman" e "Riverside". Il loro secondo album, chiamato appunto Homecoming, vide il gruppo fare ritorno negli Stati Uniti per le registrazioni. La canzone più famosa era "Ventura Highway".
Il quarto album del gruppo, Holiday, fu realizzato con George Martin, che era stato in precedenza produttore per i Beatles e che lavorerà col trio anglo-americano fino al 1979. L'album successivo, Hearts, conteneva "Sister Golden Hair" e "Daisy Jane".
Dan Peek lasciò il gruppo dopo l'incisione di Harbor nel 1977. Il duo restante produsse molti altri albums e un successo radiofonico, "You Can Do Magic", che raggiunse l'8a posizione nella classifica pop statunitense nel 1982. L'ultimo successo nella top-40 hit è stato "The Border," che ha raggiunto la 33a posizione l'anno successivo.
Gli America hanno proseguito con un costante lavoro dal vivo e sporadiche incisioni dopo il loro distacco dalla casa discografica Capital Records a metà degli anni ottanta. Beckley ha pubblicato un album come solista - "Van Go Gan" - nel 1999.
Nella sua carriera dopo aver abbandonato gli America, Dan Peek si è convertito al cristianesimo e ha pubblicato alcuni album di successo su pezzi di musica religiosa contemporanea. La sua autobiografia "An American Band" racconta il periodo di maggior successo degli America e sul suo cammino spirituale.
T. M. STEVENS TRIO
T. M . Stevens: basso / voce
G-Man: batteria
Michael Barnes: chitarra
T. M. Stevens
La sua destrezza, maestria e abilità come bassista e vocalist è leggendaria. Una figura luminosa tra i bassisti di oggi, ha un'incredibile energia, una stupenda presenza scenica e sa come persuadere una folla nel giro di pochi minuti. Il suo feroce, ma melodico, stile di basso è unico come la sua grandiosa personalità. Mai perdendo di vista la sua propria speciale mescolanza (fusione) di radici musicali Heavy Metal Funk con la sua band Shocka Zooloo, la sua versatilità e “pesante” abilità come produttore, autore, cantante e strumentista è ora ovvia nei suoi sei album da solista con un settimo in direzione (in prossima uscita) nel 2006. I suoi primi anni jazz lo hanno portato a suonare con Miles Davis e I fan parlano in modo quasi religioso della performance di TM al Montreaux Jazz Festival di molti anni fa con One Truth, Mahavishu e John Mc Laughin. Insieme alle canzoni sul CD di TM tendenti molto all'heavy metal funk, combinato con mescolanze di Afro percussioni e radici Reggae con funk e forti melodie con le sue toccanti ballate, notiamo: “la cosa importante è che tutte le canzoni vengono dal mio cuore, budella e radici!”.
CARL VERHEYEN BAND
Carl Verheyen: chitarra
Cliff Hugo: basso
Bernie Dresel: batteria.
Carl Verheyen
Session man ricercatissimo sia in studio che sul palco, Carl Verheyen si forma al Berklee College of Music di Boston, dove studia jazz, classica, e country-style. Dopo le prime esperienze con nomi come Max Roach, John Patitucci, Dave Marotta e Chad Wackerman, agli inizi degli anni Ottanta troviamo le sue prime incisioni con Dan Siegel e Richard Elliott; in seguito registra dei dischi con Stanley Clarke e Dave Grusin in area fusion. Nel 1985 entra nella storica rock band inglese dei Supertramp, rimpiazzando il dimissionario Roger Hodgson, con la quale suona in diverse tournée. Tre anni dopo arriva il debutto solistico, NO BORDERS, in cui conferma il suo talento di chitarrista eclettico e ricco di energia e nel 1992 presenta l’interessante video didattico INTERVALLIC ROCK GUITAR. Il secondo album solo, GARAGE SALE, del 1994, riscuote molti consensi e la fama di Verheyen diventa internazionale, soprattutto per le sue innovazioni stilistiche e un approccio improvvisativi molto personale.
Dopo altre esperienze con Jon Anderson e Alphonso Johnson, esce il terzo episodio solistico, SLANG JUSTICE, che colloca Carl tra i migliori virtuosi blues-rock moderni, oltre a mostrare le sue ottime doti di compositore. Successivamente viene richiamato dai Supertramp, con i quali registra SOME THINGS NEVER CHANGE. Nel 1997 la Carl Verheyen Band inizia il primo di numerosi tour europei. Direttamente dopo l’ultimo show a Copenhagen, Carl vola a Parigi per partire un lungo tour mondiale con i Supertramp che tocca 17 nazioni. La fine dell’estate vede di nuovo in tour la Carl Verheyen Band seguito subito dopo da un altro tour dei Supertramp che pubblicano anche il doppio live IT WAS THE BEST OF TIMES, registrato durante le 5 date alla Royal Albert Hall. All’inizio del 1998 Carl entra in studio per registrare il suo quarto disco, SLINGSHOT, album di blues-rock sul filone di SLANG JUSTICE e con Chad Wackerman alla batteria la band parte per un nuovo tour europeo. Il 2000 vede la pubblicazione di ATLAS OVERLOAD, con Cliff Hugo al basso e Steve Di Stanislao alla batteria, mentre subito dopo viene registrato CARL MEETS KARL, un album strumentale assieme al chitarrista austriaco Karl Ratzer. Nel 2001 esce un disco acustico intitolato Solo Guitar Improvisations, seguito da alcuni concerti acustici a supporto subito dopo il rientro da un lungo tour europeo della Carl Verheyen Band. L’anno successivo esce il nuovo album dei Supertramp, 'Slow Motion' seguito da un tour mondiale di 6 mesi. Seguono SIX nel 2003 e il live dello scorso anno. E’ di questi giorni la pubblicazione del nuovo album “Take one step”.
Sul versante didattico Carl ha insegnato nelle principali scuole mondiali tra cuiil Berklee College of Music di Boston, la L.A. Music Accademy ed il Musician's Institute di Los Angeles.
TAGS: Andy, Beach, Boys, Press Kit, Tmmons
LA RASSEGNA BEAT PORTA IN ITALIA UN PEZZO DELLA STORIA DELLA MUSICA INTERNAZIONALE: si apre con ANDY TIMMONS ex chitarrista dei BEACH BOYS, KISS e ALICE COOPER.
IN CARTELLONE ANCHE AMERICA, T.M. STEVENS, CARL VERHEYEN BAND.
VADA, ROSIGNANO SOLVAY,CECINA– DAL 10 MARZO AL 5 MAGGIO- TEATRO DELL’ORDIGNO, TEATRO SOLVAY,TEATRO DE FILIPPO
Parte il 10 Marzo a Vada (Livorno)- Teatro dell’Ordigno la rassegna BEAT con il concerto della ANDY TIMMONS BAND.
Anche quest’anno il festival BEAT, giunto alla sua nona edizione e organizzato da ARCI BASSA VAL DI CECINA, ARMUNIA E ASSOCIAZIONE CULTURALE BEAT con il contributo dei comuni di Cecina, Rosignano M.mo, e della PROVINCIA DI LIVORNO e REA punta su un cartellone di altissima qualità, facendo arrivare in Italia alcuni tra i più famosi e virtuosi musicisti del panorama musicale contemporaneo mondiale.
Una scelta artistica che si rinnova, nel segno del grande prestigio internazionale e della continuità con le edizioni passate che hanno visto un grande successo di pubblico e critica.
Ma il festival BEAT non prevede solo concerti: seminari, mostre fotografiche sugli artisti protagonisti delle passate edizioni, jam nei locali hanno sempre dato vita ad un vero e proprio festival itinerante lungo tutta la provincia di Livorno.
“Pulsazione ritmica, battito cardiaco stravagante”, così ama definire Beat il suo Direttore Artistico Corrado Rossetti (già responsabile musicale di molte altre manifestazioni nella provincia di Livorno, nonché musicista lui stesso e docente di chitarra jazz presso prestigiose scuole ) e di sicuro uno degli appuntamenti più attesi nell’ambito della musica di qualità.
PROGRAMMA BEAT 2007
Sabato 10 Marzo - Teatro L'Ordigno - Vada (LI)
ANDY TIMMONS BAND
Ingresso: 15 euro
Venerdi 30 marzo - Teatro Solvay - Rosignano Solvay (LI)
AMERICA
Ingresso: 28 euro
Venerdi 27 Aprile - Teatro De Filippo - Cecina (LI)
T. M. STEVENS TRIO
Ingresso: 15 euro
Sabato 5 Maggio - Teatro L'Ordigno - Vada (LI)
ARL VERHEYEN BAND
Ingresso: 15 euro
Info-line: 0586/684929 associazionebeat@interfree.it
BREVE BIOGRAFIA DEGLI ARTISTI IN CARTELLONE
ANDY TIMMONS BAND
Andy Timmons (guitar, voice)
Mike Daane (bass)
Dan Wojciechowski (drums).
Andy Timmons
Come chitarrista per la pop-metal band Danger Danger, Andy ha fatto tour mondiali aprendo per Kiss e Alice Cooper, venduto oltre un milione di dischi nel mondo e avuto due video al N.1 di MTV, oltre a una vasta discografia che include 7 dischi solisti che spaziano da dischi strumentali di chitarra, al blues, per arrivare a una raccolta di brani pop ispirati dai Beatles e da Elvis Costello.
Come sessionman, ha partecipato a due dischi del leggendario batterista Simon Phillips, un CD live con Olivia Newton-John (Andy è da diversi anni chitarrista e direttore musicale per le tournée di Olivia), due album di Kip Winger, oltre a registrare per Paula Abdul, Paul Stanley, e innumerevoli jingles radiotelevisivi. Ha inoltre suonato assieme a Steve Vai e Joe Satriani (come ospite regolare del G3 quando suonano a Dallas), Eric Johnson, Steve Morse, Mike Stern, Ace Frehley, Ted Nugent e Pierre Bensusan, così come alcuni dei suoi cantanti preferiti come i Beach Boys e Lesley Gore.
Andy è stato votato ripetutamente “Top 20 Favorite Guitarist” nella maggior parte dei sondaggi nelle riviste specializzate giapponesi, così come ha vinto il titolo di “Musician of the Year” per quattro anni di fila nel prestigioso Dallas Observer Music Awards.
AMERICA
Gli America sono un gruppo musicale anglo-americano caratterizzato da un rock leggero e vicino al sound della West Coast, molto popolari agli inizi degli anni '70 e degli anni '80 soprattutto per alcuni successi quali "A Horse With No Name" ,"Sister Golden Hair" e "You Can Do Magic".
I membri sono:
· Gerry Beckley (nato il 12 settembre 1952 a Fort Worth, Texas)
· Dewey Bunnell (nato il 19 gennaio 1951 a Harrogate, Yorkshire, Inghilterra)
· Dan Peek (nato il 1 novembre 1950 a Panama City)
Figli di padri americani e madri britanniche, e i padri facenti parte di personale militare di stanza nella base USAF londinese di West Ruislip, Regno Unito, i tre futuri "America" si incontrarono a Londra a metà degli anni '60, dove studiavano alla "London Central High School" di Bushey e militavano in due diverse band della scuola stessa.
In seguito, i tre decisero di formare un complesso rock dal nome "America", che riecheggiava in loro il ricordo della madre patria a malapena conosciuta durante i frequenti spostamenti dei genitori in giro per il mondo. Le prime esibizioni del terzetto si svolgono in svariati pub dell'area londinese, con una sortita prestigiosa alla celeberrima "Roundhouse", dove i Pink Floyd avevano tenuto i loro primi concerti.
Il loro primo LP fu registrato ai Trident Studios e ai Morgan Studios di Londra e prodotto da Ian "Sammy" Samwell, che era noto per i successi che aveva scritto per Cliff Richard, con l'assistenza di Jeff Dexter.
L'album era stato inizialmente pubblicato soltanto in Europa con un successo non esaltante, ma senza il brano di successo "A Horse With No Name." Samwell aiutò il gruppo ad inciderlo e convinse la casa discografica Warner Brothers a pubblicare la nuova canzone su un EP che ottenne grande successo e vasta popolarità sia negli Stati Uniti sia in Europa.
L'album America fu pubblicato di nuovo con "Horse" e rapidamente ottenne il disco di platino insieme agli altri pezzi di successo "I Need You", "Sandman" e "Riverside". Il loro secondo album, chiamato appunto Homecoming, vide il gruppo fare ritorno negli Stati Uniti per le registrazioni. La canzone più famosa era "Ventura Highway".
Il quarto album del gruppo, Holiday, fu realizzato con George Martin, che era stato in precedenza produttore per i Beatles e che lavorerà col trio anglo-americano fino al 1979. L'album successivo, Hearts, conteneva "Sister Golden Hair" e "Daisy Jane".
Dan Peek lasciò il gruppo dopo l'incisione di Harbor nel 1977. Il duo restante produsse molti altri albums e un successo radiofonico, "You Can Do Magic", che raggiunse l'8a posizione nella classifica pop statunitense nel 1982. L'ultimo successo nella top-40 hit è stato "The Border," che ha raggiunto la 33a posizione l'anno successivo.
Gli America hanno proseguito con un costante lavoro dal vivo e sporadiche incisioni dopo il loro distacco dalla casa discografica Capital Records a metà degli anni ottanta. Beckley ha pubblicato un album come solista - "Van Go Gan" - nel 1999.
Nella sua carriera dopo aver abbandonato gli America, Dan Peek si è convertito al cristianesimo e ha pubblicato alcuni album di successo su pezzi di musica religiosa contemporanea. La sua autobiografia "An American Band" racconta il periodo di maggior successo degli America e sul suo cammino spirituale.
T. M. STEVENS TRIO
T. M . Stevens: basso / voce
G-Man: batteria
Michael Barnes: chitarra
T. M. Stevens
La sua destrezza, maestria e abilità come bassista e vocalist è leggendaria. Una figura luminosa tra i bassisti di oggi, ha un'incredibile energia, una stupenda presenza scenica e sa come persuadere una folla nel giro di pochi minuti. Il suo feroce, ma melodico, stile di basso è unico come la sua grandiosa personalità. Mai perdendo di vista la sua propria speciale mescolanza (fusione) di radici musicali Heavy Metal Funk con la sua band Shocka Zooloo, la sua versatilità e “pesante” abilità come produttore, autore, cantante e strumentista è ora ovvia nei suoi sei album da solista con un settimo in direzione (in prossima uscita) nel 2006. I suoi primi anni jazz lo hanno portato a suonare con Miles Davis e I fan parlano in modo quasi religioso della performance di TM al Montreaux Jazz Festival di molti anni fa con One Truth, Mahavishu e John Mc Laughin. Insieme alle canzoni sul CD di TM tendenti molto all'heavy metal funk, combinato con mescolanze di Afro percussioni e radici Reggae con funk e forti melodie con le sue toccanti ballate, notiamo: “la cosa importante è che tutte le canzoni vengono dal mio cuore, budella e radici!”.
CARL VERHEYEN BAND
Carl Verheyen: chitarra
Cliff Hugo: basso
Bernie Dresel: batteria.
Carl Verheyen
Session man ricercatissimo sia in studio che sul palco, Carl Verheyen si forma al Berklee College of Music di Boston, dove studia jazz, classica, e country-style. Dopo le prime esperienze con nomi come Max Roach, John Patitucci, Dave Marotta e Chad Wackerman, agli inizi degli anni Ottanta troviamo le sue prime incisioni con Dan Siegel e Richard Elliott; in seguito registra dei dischi con Stanley Clarke e Dave Grusin in area fusion. Nel 1985 entra nella storica rock band inglese dei Supertramp, rimpiazzando il dimissionario Roger Hodgson, con la quale suona in diverse tournée. Tre anni dopo arriva il debutto solistico, NO BORDERS, in cui conferma il suo talento di chitarrista eclettico e ricco di energia e nel 1992 presenta l’interessante video didattico INTERVALLIC ROCK GUITAR. Il secondo album solo, GARAGE SALE, del 1994, riscuote molti consensi e la fama di Verheyen diventa internazionale, soprattutto per le sue innovazioni stilistiche e un approccio improvvisativi molto personale.
Dopo altre esperienze con Jon Anderson e Alphonso Johnson, esce il terzo episodio solistico, SLANG JUSTICE, che colloca Carl tra i migliori virtuosi blues-rock moderni, oltre a mostrare le sue ottime doti di compositore. Successivamente viene richiamato dai Supertramp, con i quali registra SOME THINGS NEVER CHANGE. Nel 1997 la Carl Verheyen Band inizia il primo di numerosi tour europei. Direttamente dopo l’ultimo show a Copenhagen, Carl vola a Parigi per partire un lungo tour mondiale con i Supertramp che tocca 17 nazioni. La fine dell’estate vede di nuovo in tour la Carl Verheyen Band seguito subito dopo da un altro tour dei Supertramp che pubblicano anche il doppio live IT WAS THE BEST OF TIMES, registrato durante le 5 date alla Royal Albert Hall. All’inizio del 1998 Carl entra in studio per registrare il suo quarto disco, SLINGSHOT, album di blues-rock sul filone di SLANG JUSTICE e con Chad Wackerman alla batteria la band parte per un nuovo tour europeo. Il 2000 vede la pubblicazione di ATLAS OVERLOAD, con Cliff Hugo al basso e Steve Di Stanislao alla batteria, mentre subito dopo viene registrato CARL MEETS KARL, un album strumentale assieme al chitarrista austriaco Karl Ratzer. Nel 2001 esce un disco acustico intitolato Solo Guitar Improvisations, seguito da alcuni concerti acustici a supporto subito dopo il rientro da un lungo tour europeo della Carl Verheyen Band. L’anno successivo esce il nuovo album dei Supertramp, 'Slow Motion' seguito da un tour mondiale di 6 mesi. Seguono SIX nel 2003 e il live dello scorso anno. E’ di questi giorni la pubblicazione del nuovo album “Take one step”.
Sul versante didattico Carl ha insegnato nelle principali scuole mondiali tra cuiil Berklee College of Music di Boston, la L.A. Music Accademy ed il Musician's Institute di Los Angeles.
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