Branduardi pubblica ‘Venezia e il Carnevale’, il IV capitolo di ‘Futuro Antico'




Branduardi pubblica ‘Venezia e il Carnevale’, il IV capitolo di ‘Futuro Antico' 06 feb 2007 - Il prossimo 10 febbraio Angelo Branduardi presenterà al Teatro Malibran di Venezia il suo nuovo progetto discografico dal titolo “Venezia ed il Carnevale”, il quarto capitolo di “Futuro Antico” che Branduardi ha dedicato alle musiche dei maestri di Cappella Veneziani del XVI e XVII secolo. Il concerto sarà curato dal Casinò di Venezia, promoter dell’iniziativa: “Siamo lieti”, ha spiegato Mauro Pizzigati, direttore del Casinò, “di appoggiare questa splendida iniziativa. Speriamo di avere con noi Branduardi per poter organizzare più avanti anche una performance della ‘Lauda di Francesco’, celebrazione della figura di Francesco d’Assisi. Oltre a dare nuova vita alle musiche di Venezia e al Carnevale”, ha aggiunto Pizzigati, “questo progetto ha anche uno scopo benefico: in un primo tempo pensavamo di eliminare il biglietto di ingresso, ma abbiamo poi avuto l’idea di far pagare il pubblico e di devolvere i soldi ad una casa di accoglienza del comune di Venezia”.
I brani rivisitati da Branduardi e dall’Ensemble Scintille di Musica fanno parte dell’epoca rinascimentale e barocca veneta. Nell’album, diviso in cinque aree tematiche (Lo scherzo, Le maschere, Sogno d’amore, Croce e delizia d’amore e Il ballo e la festa), saranno presenti brani di Monteverdi (“Zefiro torna, ciaccona”, “Zefiro torna, madrigale”, “Maledetto sia l’aspetto”), di Willaert, compositore fiammingo ma veneziano d’adozione (“Le vecchie per invidia”, “Vecchie letrose”, “Sempre mi ride”, “O bene mio”) e altre composizioni dei maestri di Cappella Veneziani.
“La collana ‘Futuro Antico’”, spiega Branduardi, “ha inizio circa dieci anni fa con il primo capitolo dedicato a brani sacri e profani del Medioevo. Il secondo era invece ispirato alla musica dei patriarchi, mentre il terzo evocava le musiche di corte dei Gonzaga di Mantova. In questo quarto capitolo le musiche hanno un tema ricorrente, che è quello dello scherzo e della maschera, ma trattano anche di amore profondo”.
“Le musiche sono state scritte da compositori di origini veneziane e altri che invece a Venezia hanno solamente lavorato”, ha precisato Francesca Torelli dell’Ensemble Scintille di Musica e docente al conservatorio G.Verdi di Milano, “I brani hanno una linea melodica molto spiccata, e sono stati interpretati così come sono, senza interventi pesanti. La scelta degli strumenti e l’approccio interpretativo sono rimasti tali agli originali, abbiamo solo aggiunto degli abbellimenti strumentali. Con questo progetto speriamo di far avvicinare il mondo della musica classica al mondo della musica pop”.
“Non è stato facile in alcune occasioni cantare questi brani”, ha aggiunto Branduardi, “Diciamo che non tutti possono cantarli. Non che io mi reputi un bravissimo cantante, solo ritengo di avere la voce adatta per interpretarli. Alcune canzoni sono tecnicamente difficili da cantare per via della ritmica molto sincopata, mentre altri sono impegnativi per quanto riguarda l’intonazione”.



TAGS: Angelo Branduardi, Francesca, musica italiana, Torelli

Angelo Branduardi
Tutto su Angelo Branduardi

Angelo Branduardi nasce nel 1950 a Cuggiono, piccolo paese della campagna vicino a Milano. La sua… leggi tutto >


COMMENTA QUESTA NOTIZIA


 disclaimer il tuo commento apparirà su questa pagina entro un minuto
'La musica non tradisce. A differenza degli uomini.'
chi l'ha detto?
buon compleanno
Bruce Cockburn
accadde oggi
Nasce Dee Dee Bridgewater…




Esce ‘Sweet Hits’, la compilation di Paolo Maldini e Christian Vieri

Esce ‘Sweet Hits’, la compilation di Paolo Maldini e Christian Vieri


CONTINUA A LEGGERE >

Rockol - La musica online: news, concerti, artisti, classifiche, vendita biglietti cd dvd musicali