Pete Townshend: ‘Non potremmo mai allontanarci dal marchio Who’
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27 ott 2006 - La Repubblica di oggi, venerdì 27 ottobre, riporta la traduzione dell’intervista fatta da Henrik-H. Tuxen a Pete Townshend in occasione della pubblicazione del nuovo disco degli Who, “Endless wire” (vedi News). Il chitarrista ha spiegato perché ha deciso di tornare a registrare un nuovo album con la sua storica band: “Perché è quello che siamo, per meglio dire, è chi siamo adesso. Il ‘marchio’ Who è così vasto, così immenso che non saremo mai in grado di allontanarcida esso. Perché tentare?”.Townshend ha inoltre raccontato dei cambiamenti avvenuti all’interno della band dopo la morte di John Entwistle: “A cambiare è stato il fatto che Roger (Daltrey) ed io ci siamo resi immediatamente conto che tutte le difficoltà del passato erano limitate al rapporto tra lui e me e all’improvviso tutto è diventato più chiaro. Io dovevo scrivere le canzoni che mi piacevano e Roger non doveva fare altro che decidere di cantare quelle che gli piacevano di più. Quando John era ancora vivo avevamo un elemento ulteriore, quel sound degli Who così solido, ancora dominato dal suono e dallo stile di John, e il fatto che il suo modo di scrivere le canzoni era così lontano dal mio”.
TAGS: dalla stampa, Daltrey, Pete, Roger, Townshend, Who
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