Audioslave: forse basta CD nei negozi. Musica solo online?
28 ott 2006 - Gli Audioslave, pure essendo un gruppo che guadagna specialmente dalle vendite discografiche cosiddette "tradizionali", guardano ad un futuro che è già qui. La band, che a metà dello scorso settembre ha fatto entrare il nuovo album "Revelations" al numero 2 della classifica USA con 142.000 copie vendute nella prima settimana, ha affermato che ormai c'è la tecnologia, ed il bacino d'utenza, per poter vendere album e pezzi singoli dribblando i negozi. Chris Cornell, grande fan di Internet e degli iPod, ha anche affermato: "E' un modo fantastico d'ascoltare la musica, anche se so che il download sta tirando sceme le etichette discografiche; sembra che improvvisamente non ci sia più bisogno di loro. Non siamo sicuri di quello che faremo. Non so se firmeremo un altro contratto, se pubblicheremo i dischi per conto nostro oppure se faremo scaricare le nostre canzoni solo da Internet. Sono tempi interessanti, questi". TAGS: Audioslave, pop/rock
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