Comunicato Stampa: Eastpak Antidote Tour
leggi anche: Michael Jackson ritornerà il 18 settembre
19 set 2006 - La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
THE EASTPAK ANTIDOTE TOUR
16 NOVEMBRE
@ ROLLING STONE-MILANO
Inizio concerto ore 19:30 - Apertura porte ore 19:00
CORSO XXII MARZO 32•MILANO•www.rollingstone.it
17 NOVEMBRE
@ NEW ESTRAGON-BOLOGNA
Inizio concerto ore 20:30 - Apertura porte ore 20:00
VIA STALINGRADO 83-BOLOGNA.-www.estragon.it
Prezzo del biglietto: 20 € + prevendita per entrambe le date
Come comprare il biglietto;
sui circuiti www.vivaticket.it www.ticketone.it e sul sito www.rumblefishlive.com
Per informazioni; 0432 508323 – 0236533507
Grande appuntamento con la musica dal vivo con The Eastpak Antidote Tour. Nelle due date previste al Rolling Stone a Milano e al New Estragon di Bologna saliranno sul palco:i Gogol Bordello,gruppo di origini balcaniche,reduce dal successo al recente festival “Rock In Idro”. La band,una delle più chiaccherate del panorama punk, delizierà il pubblico con la sua musica zigana e con m omenti di puro spettacolo. Con loro il canadese Danko Jones,uno dei rocker più seguiti del momento, i Bedouin Soundclash e i Disco Ensemble per due serate all’insegna della musica rock.
BIOGRAFIA GOGOL BORDELLO
Folk e punk, musica balcaninica e cabaret brechtiano, violini zigani e chitarre distorte: tutto questo sono i Gogol Bordello. Evacuato dall'Ucraina nel 1986 dopo il disastro nucleare di Chernobyl, Eugene Hutz si trova a vagare attraverso tutto l'est europeo per sette anni fino a quando, nel 1993, si stabilisce a New York. Con un bagaglio di esperienze umane e musicali tra le più disparate fra loro, è proprio a NY che Hutz, in veste di cantante e compositore, forma i Gogol Bordello. Con lui ci sono il chitarrista Vlad Solofar, il fisarmonicista Sasha Kazatchkoff, il batterista Eliot Ferguson e il violinista Sergey Ryabtzev. Il gruppo inizia suonando musica zigana durante i matrimoni degli immigrati provenienti dall'Europa dell'est, ma ben presto il suo sound inizia a evolversi in qualcosa di assolutamente inedito, che mescola gipsy music, punk e folk, divenendo, nel giro di qualche anno, un culto nel circuito underground newyorchese. Le esibizioni del gruppo sono a metà strada fra un concerto punk e il cabaret brechtiano, e permettono a Hutz di esprimere tutta la sua carica di comico, cantante e intrattenitore folle. Nel 2001 arriva il primo singolo, "When The Trickster Comes A Pokin'", seguito l'anno successivo dall'album d'esordio "Voi-La Intruder", caratterizzato da suoni balcanici, irriverenza punk e ironia gogoliana. Poco dopo Solofar e Kazatchkoff lasciano il gruppo, e al loro posto entrano in formazione il fisarmonicista russo Yuri Lemeshev, il chitarrista Oren Kaplan e il sassofonista Ori Kaplan. Il secondo lavoro, "Multi Kontra Culti Vs. Irony", arriva nel 2002 e ripropone le atmosfere folk-punk del primo. Hutz, nel frattempo, diventa una piccola celebrità della notte neworchese grazie alle sue serate da DJ durante le quali dà vita a irresistibili mix di musica balcanica, araba e indiana su basi dancehall ed elettroniche. E’ proprio questa esperienza a ispirare "J.U.F. - Gogol Bordello Vs. Tamir Muskat" (2004), combinazione esplosiva tra il folk-gispy-punk dei Gogol Bordello, la dance, l'elettronica e suoni balcano-orientali. Nel 2005 la band pubblica "East Infection" e, sempre nello stesso anno, "Gypsy Punks Underdog World Strike", con un suono marcatamente punk. Il carismatico e teatrale front-man del gruppo fa il suo esordio anche al cinema, grazie al ruolo di co-protagonista al fianco di Elijah Wood nel film "Ogni Cosa È Illuminata”. Attualmente i Gogol Bordello sono impegnati in un tour estivo che li porterà in giro per l’Europa. A settembre 2006 hanno partecipato al “Rock In Idro” a Milano.
BIOGRAFIA DANKO JONES
Chi è Danko Jones? Provate a chiederlo ai Jon Spencer Blues Explosion, Hellacopters, International Noise Conspiracy e Beck oltre alla sfilza di innumerevoli altre povere anime che hanno tutte una cosa in comune: la consapevolezza di dover seguire onstage l’uomo in questione, dopo che l’audience si è resa sua schiava. È uno dei rocker più ‘giusti’ del nuovo millennio, incorporando dosi bilanciate di sesso, pericolo e selvaggio abbandono che separa il sublime dalla rockband ordinaria. Fin dal 1996, il piccolo diavolo di Toronto, Danko Jones (voce, chitarra) insieme ai suoi fedeli John Calabrese (basso) e Damon Richardson (batteria), ha lasciato dietro di sé un sentiero di distruzione, biglietti da visita di discografici e mutandine, riportando un po’ di sano machismo nel rock, da costa a costa. In pochi mesi, Danko Jones ha l’underground di Toronto nelle sue mani (soprattutto le ragazze). Con ogni concerto – un’esibizione alquanto sudata di rock (s)explosivo – la sua leggenda cresce, tanto che il programma nazionale The New Music gli dedica un documentario molto lungo, nonostante non sia riuscito a strappare un’intervista a questo enigmatico istrione. alla fine pubblica un EP di cinque canzoni, “Danko Jones”, nel 1998, in edizione limitata. Ovviamente va a ruba e in pochissimo tempo è introvabile. A fine 1999 segue “My Love Is Bold”, una raccolta di 6 pezzi decisamente radio-friendly che portano i Danko su tutte le radio e TV canadesi, oltre a permettere loro di infiltrarsi nel circuito di festival estivi. Nel marzo 2001, finalmente, vede la luce “I’m Alive And On Fire”: l’album di debutto su Bad Taste Records è un’excursus del sound di Jones dal ’96 al ’99 che contiene la rivisitazione di glorie passate (come “Sugar Chocolate” e “Bounce”) insieme a materiale mai pubblicato prima (“Rock Shit Hot” e “Cadillac”). I tre da allora si esibiscono in oltre 100 date live in Europa, visitando più di 14 paesi e calcando i palchi dei maggiori festival in Svezia, Norvegia, Germania, Danimarca e Olanda. A questo va aggiunto un ruolo di opening act ai Backyard Babies (i rocker più famosi di Svezia) fra l’ottobre e il dicembre 2001. Come risultato, nei 10 mesi successivi l’uscita del disco d’esordio, i Danko Jones hanno ottenuto un alto profilo mediatico in gran parte del Vecchio Continente. L’uscita del secondo LP, “Born A Lion”nell’estate 2002, coincide con la firma di un contratto con la Universal. Il disco, proprio come il titolo può suggerire, è un’ulteriore affermazione della natura selvaggia e aggressiva del rock di Jones: tanto da non essere un semplice album, ma un modo di vita, l’insieme delle leggi della giungla tradotte in rock’n’roll vero.
BIOGRAFIA BEDOUIN SOUNDCLASH
I Bedouin Soundclash sono una giovane band originaria di Toronto.La loro musica è definibile come un misto di reggae,rock,afrobeat e drum’n’bass, influenzati soprattutto da mostri sacri della musica come i Clash, i Police e Bob Marley. Il gruppo è formato dal cantante e chitarrista Jay Malinowski,dal bassista Eon Sinclair e dal batterista Pat Pengelly.Il loro album di debutto è stato “Root Fire” nel 2001, mentre il secondo lavoro della band risale al 2004 ed è intitolato “Sounding a Mosaic” che ha raccolto un ottimo successo in Canada,trovando spazio sulle radio e per alcune pubblicità con il singolo “When the Night Feels my Song”.
BIOGRAFIA DISCO ENSEMBLE
I Disco Ensemble sono un’energetica punk rock band di Helsinki. Nonostante non siano dei veterani hanno già al loro attivo ben 2 album e 2 EP.Nel 2000 uscì il primo EP “Memory Three Sec” seguito l’anno successivo da “Ghosttown Effect”. La svolta è avvenuta nel 2003 con il primo full-length album intitolato “Viper Ethics”. I Disco Ensemble hanno cominciato a farsi conoscere anche all’estero soprattutto dopo l’album del 2005 “First Aid Kit”, supportato da un tour che li ha portati in giro per l’Europa.
TAGS: Bordello, Gogol, Press Kit
THE EASTPAK ANTIDOTE TOUR
16 NOVEMBRE
@ ROLLING STONE-MILANO
Inizio concerto ore 19:30 - Apertura porte ore 19:00
CORSO XXII MARZO 32•MILANO•www.rollingstone.it
17 NOVEMBRE
@ NEW ESTRAGON-BOLOGNA
Inizio concerto ore 20:30 - Apertura porte ore 20:00
VIA STALINGRADO 83-BOLOGNA.-www.estragon.it
Prezzo del biglietto: 20 € + prevendita per entrambe le date
Come comprare il biglietto;
sui circuiti www.vivaticket.it www.ticketone.it e sul sito www.rumblefishlive.com
Per informazioni; 0432 508323 – 0236533507
Grande appuntamento con la musica dal vivo con The Eastpak Antidote Tour. Nelle due date previste al Rolling Stone a Milano e al New Estragon di Bologna saliranno sul palco:i Gogol Bordello,gruppo di origini balcaniche,reduce dal successo al recente festival “Rock In Idro”. La band,una delle più chiaccherate del panorama punk, delizierà il pubblico con la sua musica zigana e con m omenti di puro spettacolo. Con loro il canadese Danko Jones,uno dei rocker più seguiti del momento, i Bedouin Soundclash e i Disco Ensemble per due serate all’insegna della musica rock.
BIOGRAFIA GOGOL BORDELLO
Folk e punk, musica balcaninica e cabaret brechtiano, violini zigani e chitarre distorte: tutto questo sono i Gogol Bordello. Evacuato dall'Ucraina nel 1986 dopo il disastro nucleare di Chernobyl, Eugene Hutz si trova a vagare attraverso tutto l'est europeo per sette anni fino a quando, nel 1993, si stabilisce a New York. Con un bagaglio di esperienze umane e musicali tra le più disparate fra loro, è proprio a NY che Hutz, in veste di cantante e compositore, forma i Gogol Bordello. Con lui ci sono il chitarrista Vlad Solofar, il fisarmonicista Sasha Kazatchkoff, il batterista Eliot Ferguson e il violinista Sergey Ryabtzev. Il gruppo inizia suonando musica zigana durante i matrimoni degli immigrati provenienti dall'Europa dell'est, ma ben presto il suo sound inizia a evolversi in qualcosa di assolutamente inedito, che mescola gipsy music, punk e folk, divenendo, nel giro di qualche anno, un culto nel circuito underground newyorchese. Le esibizioni del gruppo sono a metà strada fra un concerto punk e il cabaret brechtiano, e permettono a Hutz di esprimere tutta la sua carica di comico, cantante e intrattenitore folle. Nel 2001 arriva il primo singolo, "When The Trickster Comes A Pokin'", seguito l'anno successivo dall'album d'esordio "Voi-La Intruder", caratterizzato da suoni balcanici, irriverenza punk e ironia gogoliana. Poco dopo Solofar e Kazatchkoff lasciano il gruppo, e al loro posto entrano in formazione il fisarmonicista russo Yuri Lemeshev, il chitarrista Oren Kaplan e il sassofonista Ori Kaplan. Il secondo lavoro, "Multi Kontra Culti Vs. Irony", arriva nel 2002 e ripropone le atmosfere folk-punk del primo. Hutz, nel frattempo, diventa una piccola celebrità della notte neworchese grazie alle sue serate da DJ durante le quali dà vita a irresistibili mix di musica balcanica, araba e indiana su basi dancehall ed elettroniche. E’ proprio questa esperienza a ispirare "J.U.F. - Gogol Bordello Vs. Tamir Muskat" (2004), combinazione esplosiva tra il folk-gispy-punk dei Gogol Bordello, la dance, l'elettronica e suoni balcano-orientali. Nel 2005 la band pubblica "East Infection" e, sempre nello stesso anno, "Gypsy Punks Underdog World Strike", con un suono marcatamente punk. Il carismatico e teatrale front-man del gruppo fa il suo esordio anche al cinema, grazie al ruolo di co-protagonista al fianco di Elijah Wood nel film "Ogni Cosa È Illuminata”. Attualmente i Gogol Bordello sono impegnati in un tour estivo che li porterà in giro per l’Europa. A settembre 2006 hanno partecipato al “Rock In Idro” a Milano.
BIOGRAFIA DANKO JONES
Chi è Danko Jones? Provate a chiederlo ai Jon Spencer Blues Explosion, Hellacopters, International Noise Conspiracy e Beck oltre alla sfilza di innumerevoli altre povere anime che hanno tutte una cosa in comune: la consapevolezza di dover seguire onstage l’uomo in questione, dopo che l’audience si è resa sua schiava. È uno dei rocker più ‘giusti’ del nuovo millennio, incorporando dosi bilanciate di sesso, pericolo e selvaggio abbandono che separa il sublime dalla rockband ordinaria. Fin dal 1996, il piccolo diavolo di Toronto, Danko Jones (voce, chitarra) insieme ai suoi fedeli John Calabrese (basso) e Damon Richardson (batteria), ha lasciato dietro di sé un sentiero di distruzione, biglietti da visita di discografici e mutandine, riportando un po’ di sano machismo nel rock, da costa a costa. In pochi mesi, Danko Jones ha l’underground di Toronto nelle sue mani (soprattutto le ragazze). Con ogni concerto – un’esibizione alquanto sudata di rock (s)explosivo – la sua leggenda cresce, tanto che il programma nazionale The New Music gli dedica un documentario molto lungo, nonostante non sia riuscito a strappare un’intervista a questo enigmatico istrione. alla fine pubblica un EP di cinque canzoni, “Danko Jones”, nel 1998, in edizione limitata. Ovviamente va a ruba e in pochissimo tempo è introvabile. A fine 1999 segue “My Love Is Bold”, una raccolta di 6 pezzi decisamente radio-friendly che portano i Danko su tutte le radio e TV canadesi, oltre a permettere loro di infiltrarsi nel circuito di festival estivi. Nel marzo 2001, finalmente, vede la luce “I’m Alive And On Fire”: l’album di debutto su Bad Taste Records è un’excursus del sound di Jones dal ’96 al ’99 che contiene la rivisitazione di glorie passate (come “Sugar Chocolate” e “Bounce”) insieme a materiale mai pubblicato prima (“Rock Shit Hot” e “Cadillac”). I tre da allora si esibiscono in oltre 100 date live in Europa, visitando più di 14 paesi e calcando i palchi dei maggiori festival in Svezia, Norvegia, Germania, Danimarca e Olanda. A questo va aggiunto un ruolo di opening act ai Backyard Babies (i rocker più famosi di Svezia) fra l’ottobre e il dicembre 2001. Come risultato, nei 10 mesi successivi l’uscita del disco d’esordio, i Danko Jones hanno ottenuto un alto profilo mediatico in gran parte del Vecchio Continente. L’uscita del secondo LP, “Born A Lion”nell’estate 2002, coincide con la firma di un contratto con la Universal. Il disco, proprio come il titolo può suggerire, è un’ulteriore affermazione della natura selvaggia e aggressiva del rock di Jones: tanto da non essere un semplice album, ma un modo di vita, l’insieme delle leggi della giungla tradotte in rock’n’roll vero.
BIOGRAFIA BEDOUIN SOUNDCLASH
I Bedouin Soundclash sono una giovane band originaria di Toronto.La loro musica è definibile come un misto di reggae,rock,afrobeat e drum’n’bass, influenzati soprattutto da mostri sacri della musica come i Clash, i Police e Bob Marley. Il gruppo è formato dal cantante e chitarrista Jay Malinowski,dal bassista Eon Sinclair e dal batterista Pat Pengelly.Il loro album di debutto è stato “Root Fire” nel 2001, mentre il secondo lavoro della band risale al 2004 ed è intitolato “Sounding a Mosaic” che ha raccolto un ottimo successo in Canada,trovando spazio sulle radio e per alcune pubblicità con il singolo “When the Night Feels my Song”.
BIOGRAFIA DISCO ENSEMBLE
I Disco Ensemble sono un’energetica punk rock band di Helsinki. Nonostante non siano dei veterani hanno già al loro attivo ben 2 album e 2 EP.Nel 2000 uscì il primo EP “Memory Three Sec” seguito l’anno successivo da “Ghosttown Effect”. La svolta è avvenuta nel 2003 con il primo full-length album intitolato “Viper Ethics”. I Disco Ensemble hanno cominciato a farsi conoscere anche all’estero soprattutto dopo l’album del 2005 “First Aid Kit”, supportato da un tour che li ha portati in giro per l’Europa.
TAGS: Bordello, Gogol, Press Kit
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