Hacker viola i codici di protezione dei file WMA, Microsoft corre ai ripari




05 set 2006 - L'azienda di Redmond è costretta ad aggiornare in fretta e furia i suoi software di protezione musicale, dopo che un hacker coperto dal nome in codice di "viodentia" ha pubblicato sul forum www.doom9.org un programma, FairUse4WM, che permette di eliminare dai file musicali in formato WMA (versione 10 o 11 "PlaysForSure") i codici di protezione DRM che ne bloccano la copia e la circolazione non controllata. L'escamotage, assicura chi l'ha provato, funziona sia con i file acquistati che con quelli "noleggiati" da servizi musicali in abbonamento, consentendo agli utenti di scaricare gratuitamente, in questo caso, un numero infinito di tracce a costo praticamente zero. Il software pirata è nato come applicazione destinata a convertire il contenuto dei dvd in file digitali salvabili sul disco fisso del computer e condivisibili con altri utenti.
"Microsoft afferma da tempo che qualunque sistema di protezione DRM può essere eluso, una posizione di cui anche i nostri partner fornitori di contenuti sono ben coscienti", hanno replicato i portavoce dell'azienda con un comunicato. "Ecco perché abbiamo disegnato il sistema DRM di Windows Media in modo da renderlo rinnovabile quando si verificano eventi del genere". Ma intanto per Bill Gates e le piattaforme che ne utilizzano i software musicali, come Napster, Rhapsody e Urge di Mtv, FairUse4WM è un segnale forte di vulnerabilità.



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