Pirateria, da Vienna UE e Usa chiedono garanzie a Cina e Russia




26 giu 2006 - Incontratisi in questi giorni a Vienna in occasione del summit tra Stati Uniti e Unione Europea, George W. Bush e José Manuel Barroso, presidente della Commissione Europea, hanno concordato una strategia comune di difesa nei confronti della pirateria, industriale e intellettuale, che proviene da Cina e Russia: la linea d’azione condivisa da Usa e UE prevede la richiesta di un impegno formale, da parte dei governi dei due paesi, ad affrontare seriamente il problema e a produrre risultati visibili entro il 2007, attraverso l’introduzione di normative più rigorose di tutela dei copyright e di meccanismi più efficaci di applicazione delle sanzioni.
L’industria musicale è naturalmente tra i maggiori beneficiari potenziali del programma concordato da Bush e Barroso e dai loro ministri per il Commercio. “In Cina e in Russia”, ha osservato il presidente e amministratore delegato dell’IFPI, John Kennedy, “la pirateria sta producendo effetti devastanti. E, sempre in quei due paesi, l’emergere rapido di una attività illegale on-line sta minacciando lo sviluppo di un mercato legittimo per la musica digitale”.


TAGS: Barroso, Bush, Commissione, Europea, George, IFPI, industria musicale, John, José, Kennedy, Manuel, W.

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