Derek Trucks Band, il nuovo album ispirato a 'Le vie dei canti'
Ispirandosi a Chatwin e alle credenze degli aborigeni australiani che legano la creazione del mondo alle canzoni intonate dai padri della cultura totemica, Trucks e la sua band (un sestetto il cui ultimo ingaggio è un cantante dalla voce alla Blood, Sweat & Tears, Mike Mattison) tracciano una mappa sonora vasta e movimentata che, alternando brani originali a cover, attinge alle fonti della musica americana ma non solo. Un viaggio nomade ed esplorativo, il loro, tra rhythm & blues (“I’ll find my way”, “Revolution”, “All I do”), gospel (“I wish I knew”, uno standard di Nina Simone), jazz (“Volunteered slavery” di Rahsaan Roland Kirk, un manifesto musicale del movimento dei diritti civili anni ’60), blues acustico (il traditional “Crow Jane” e la “Chevrolet” di Taj Mahal), reggae giamaicano (“Sailing on” di Toots Hibbert) e persino musica devozionale pakistana (la lunga e ipnotica jam strumentale di “Sahib teri bandi/Maki madni”, dal repertorio del grande Nusrat Fateh Ali Khan): perché, come dice il chitarrista, “un albero va giudicato dalle sue radici”.
TAGS: Ali, Allman, Brothers, Bruce, Butch, Chatwin, Derek Trucks Band, Fateh, Hibbert, Khan, Kirk, Mahal, Mattison, Mike, Nina, Nusrat, pop/rock, Rahsaan, Roland, Simone, Taj, Toots
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Derek Trucks nasce a Jacksonville, in Florida, l’8 giugno del 1979; inizia a suonare la chitarra a… leggi tutto >
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