Renzo Arbore presenta il suo live: 'Guardo ad oriente'
30 gen 2006 - E’ uscito lo scorso 27 gennaio (vedi News) il nuovo progetto discografico live di Renzo Arbore che comprende il doppio CD "Renzo Arbore l'Orchestra Italiana at Carnegie Hall New York", e il DVD dal vivo “Finalmente live!”.Il disco è stato registrato presso il celebre teatro di New York durante il concerto del 15 ottobre 2004 tenuto da Arbore e l’Orchestra Italiana, composta da quindici partenopei d.o.c. e nata nel 1991 da un’idea dal musicista pugliese e dal suo desiderio di promuovere e rilanciare la Canzone Napoletana in Italia e all’estero.
“E’ sempre stata un’ambizione per me esibirmi sullo stesso palco che ha visto protagonisti Arturo Toscanini - l’ultima volta nell’aprile del 1954 - e Benny Goodman”, ha spiegato il musicista durante la conferenza stampa tenutasi a Milano.
“Su quello stesso palco vidi un concerto indimenticabile di Frank Sinatra. Difficile da scordare”, ha aggiunto l’artista, “sarà anche la nostra esibizione. Abbiamo ricevuto molte standing ovation, e il servizio d’ordine era disperato perché non riusciva più a trattenere il pubblico italo americano e quello newyorkese”. “Purtroppo”, ha tenuto a precisare Arbore, “non siamo riusciti a registrare un video dell’intero concerto a causa dei costi troppo elevati. I responsabili del Carnegie Hall ci hanno però dato la possibilità di posizionare una videocamera in fondo alla sala con la quale siamo riusciti a riprendere gli ultimi due brani. Alcune spezzoni video di queste due canzoni sono presenti come contenuti extra nel DVD”.
E’ stato invece ripreso per intero il concerto che Arbore ha tenuto con l’orchestra in Piazza del Popolo a Roma lo scorso 28 giugno, documentata attraverso il DVD “Finalmente live!”: “Il concerto a New York e quello a Roma hanno poche diversità”, ha spiegato l’artista, “Le setlist non sono molto differenti tra loro, ma cambiano gli arrangiamenti”. “A Roma è stato un vero e proprio pebliscito. Sul palco ho accolto due grandi ospiti come Greg, di Lillo&Greg, e Max Paiella, con i quali ho cantato alcuni brani romani come ad esempio ‘Com’è bello fa’ l’amore quanno è sera’ e ‘Tanto pe’ cantà’”.
Arbore attualmente non ha progetti per il futuro, e durante la conferenza si discute anche di Sanremo: “In questo momento mi diverto molto a portare per il mondo la mia musica. Punto su arrangiamenti non alla moda, sperando che tra dieci anni siano ancora riutilizzabili. Sto ripescando nel mio vecchio repertorio alcuni brani che mi piacerebbe riportare alla ribalta, e inoltre sono entusiasta che la Rai abbia deciso di rimandare tra qualche mese in replica il mio spettacolo ‘Speciale per me’. A Sanremo”, ha aggiunto l’artista, “avevo partecipato con ‘Il clarinetto’ perché era arrivato il momento di riportare all’Ariston una canzone divertente che non si sentiva dai tempi di Renato Carosone. Ma non mi piace ripetermi”.
“Andremo sicuramente avanti a promuovere la Canzone Napoletana in giro per il mondo”, ha concluso Arbore, “Dopo l’Australia, la Russia, il Brasile, il Venezuela, l’America, il Canada, il Giappone e l’Europa, mi piacerebbe approdare in Cina. Il problema è che questo mio progetto è poco appoggiato all’estero. Nemmeno la Regione Campania ci supporta in giro per il mondo. Siamo in trattativa per pubblicare il CD del concerto di New York anche negli USA, ma le difficoltà non mancano, perché all’estero sentono ancora l’esigenza di difendere la musica autoctona”.
TAGS: Arturo, Benny, Carosone, Frank, Goodman, Italiana, Lillo&Greg, musica italiana, Orchestra, Renato, Renzo Arbore, Sinatra, Toscanini
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Nato a Foggia nel 1937, si trasferisce a Napoli dove inizia ad esibirsi come clarinettista jazz… leggi tutto >
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