Troppo bassa l'offerta della EMI: a rischio la scalata a Warner Music
leggi anche: Michael Jackson ritornerà il 18 settembre
10 ott 2005 - Ultime da Wall Street e dintorni. Le offerte messe sul piatto dalla EMI per assumere il controllo del gruppo Warner Music non sarebbero state considerate soddisfacenti, almeno finora, dal pool di investitori finanziari che assieme a Edgar Bronfman Jr. controlla il pacchetto di maggioranza della società. Scaduto il vincolo semestrale legato all’esclusiva negoziale, a novembre i gruppi Thomas H. Lee Partners, Bain Capital e Providence Equity Partners saranno nuovamente liberi di darsi da fare per vendere le loro quote sul mercato azionario e incassare denaro contante, ammesso che in Borsa trovino investitori interessati. A quel punto, e con le azioni ipoteticamente sparse tra una miriade di azionisti, per EMI o per qualunque altro diventerebbe molto più difficile concretizzare un’offerta d’acquisto e la Warner diverrebbe difficilmente espugnabile: ipotesi che, secondo alcuni, non dispiacerebbe affatto a Bronfman.
TAGS: Bain, Bronfman, Capital, Edgar, EMI, Equity, H., industria musicale, Jr., Lee, Music, Partners, Providence, Thomas, Warner
TAGS: Bain, Bronfman, Capital, Edgar, EMI, Equity, H., industria musicale, Jr., Lee, Music, Partners, Providence, Thomas, Warner
COMMENTA QUESTA NOTIZIA
|











