Grateful Dead: il nuovo live riemerge dopo 35 anni da una casa galleggiante
11 lug 2005 - C’è una storia curiosa dietro il nuovo volume della collana di registrazioni live d’archivio “Dick’s Picks”, il trentacinquesimo della serie avviata dai Grateful Dead nel 1993. I nastri, contenenti esibizioni risalenti a 35 anni fa, sono stati rinvenuti per caso la scorsa primavera dal fratello e dal figlio dello scomparso tastierista Keith Godchaux mentre rimettevano ordine nella casa galleggiante che fungeva da abitazione dei suoi genitori ad Alameda, in California. Entratane in possesso, è stata poi la ex moglie di Godchaux, Donna Jean (a sua volta componente del gruppo negli anni ’70), a farli avere a David Lemieux, archivista ufficiale del gruppo e curatore della collana “Dick’s Picks”.Le registrazioni contenute nella nuova pubblicazione, un cofanetto di 4 Cd, includono un intero concerto a San Diego del 7 agosto 1971, più porzioni di show tenuti a Chicago e al Palladium di Hollywood lo stesso mese ed anno. I nastri, che comprendono anche altro materiale dal vivo, erano stati consegnati da Jerry Garcia a Godchaux poco prima del suo ingresso nei Dead, in modo da facilitargli l’apprendimento del repertorio in vista delle sue prime prove con il gruppo. Stando a quanto ricorda Donna Jean, però, il musicista non li avrebbe neppure ascoltati riponendoli immediatamente in qualche angolo nascosto dell’abitazione acquatica dei genitori: dove hanno resistito miracolosamente, senza deteriorarsi, per 35 anni.
TAGS: David, Dick's, Donna, Garcia, Godchaux, Grateful Dead, Jean, Jerry, Keith, Lemieux, Picks, pop/rock
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