Classifiche UK: al numero 1, con Elvis Presley, anche un pezzo d'Italia
04 feb 2005 - Semmai ve ne fosse stato bisogno, Elvis Presley entra nella storia delle classifiche britanniche con un nuovo record. Continua la marcia inarrestabile dei posizionamenti dello scomparso King al numero uno; dopo averne piazzati due di fila, ed essersi interrotta la serie la scorsa settimana a causa di "Goodies" di Ciara, in questa Elvis torna al vertice. In cima c'è anche un pezzetto d'Italia perché il singolo, "It's now or never", è una riedizione in lingua inglese di una delle nostre canzoni popolari più note nel mondo, "O sole mio". Per Elvis Aaron Presley (8 gennaio '35-16 agosto '77) fu l'apoteosi: a fine 1960 il brano rimase al primo posto della chart per ben otto settimane. E adesso vi torna, quasi 45 anni dopo. La riedizione dei singoli di Presley continuerà sino al prossimo aprile; vi è il serio rischio che la maggior parte dei dischi, grazie anche ai collezionisti, riesca al arrivare fino al trono. La concorrenza più pericolosa per l'illustre defunto è giunta da "Only U" della diva R&B statunitense Ashanti, fermatasi sulla piazza d'onore. Arretra dal numero 1 al 3 il singolo di Ciara, mentre al quarto debutta "Grief never grows old". Si tratta di un pezzo benefico, firmato One World Project, pubblicato per dare sostegno alle vittime dello tsunami. Nei credits appaiono membri degli Who, Beach Boys e Rolling Stones, più Cliff Richard, Boy George, Rick Wakeman, Steve Winwood ed i fratelli Robin e Barry (Bee Gees), questi ultimi discograficamente insieme per la prima volta dalla scomparsa di Maurice. Arretra dal 3 al 5 "Galvanize" dei Chemical Brothers. Entra al 6 "Shine" di Lovefreekz, alias del veterano della dance Mark Hadfield; "Shine" si basa su "Shine a little love", successo del '79 della ELO. "Wires" degli Athlete passa dal 4 al 7, poi debutta all'8 "Do this do that" della nuova boyband Freefaller. Il rapper Xzibit entra al 9 con "Hey now (mean muggin)", poi un nome noto. Si tratta, con "Penny & me", degli Hanson, i tre fratelli USA che ebbero un successo mondiale nel 1997 con "MmmBop".Per quanto riguarda gli album, irrompe direttamente al numero 1, e sta facendo benissimo anche in Italia, "Push the button" dei Chemical Brothers. Dopo il duo c'è "Hot fuss" dei Killers di Brandon Flowers, poi, al 3, l'omonimo dei Rooster. Un altro omonimo è quarto; è quello degli Scissor Sisters di New York City. Chiude la Top 5 "Hopes and fears" dei Keane. Con "American idiot" dei Green Day giù dal 3 al 6, c'è da registrare un solo altro debutto nella parte bassa della Top 10: è "The documentary" di The Game, il nome assunto dal rapper Jayceon "Chuck" Taylor, il nuovo protetto di Dr.Dre. Negli States il CD è al primo posto. L'omonimo dei Kasabian scende dal 4 all'8, "O" di Damien Rice è nono, tira la riga sotto i primi dieci "Songs about Jane" dei Maroon 5. "The secret migration" dei Mercury Rev non va oltre il numero 16 nella prima settimana di vendite, "Nightbird" degli Erasure entra al 27.
TAGS: Ashanti, Elvis Presley, Erasure, Game, Hanson, Lovefreekz, Mercury, pop/rock, Rev, The, Xzibit
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Nato l’8 gennaio 1935 in una povera famiglia del Mississippi, Elvis si trasferisce a Memphis da… leggi tutto >
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