Addio major, anche i Charlatans alla Sanctuary
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10 gen 2005 - Un altro bel colpo messo a segno dal gruppo Sanctuary, dopo i recenti ingaggi di rock star come Morrissey e Lou Reed (vedi News): stavolta tocca ai Charlatans, protagonisti della rinascita anni ’90 di Manchester come fucina di talenti pop rock britannici. Il gruppo di Tim Burgess ha firmato con la “indie” multinazionale un contratto discografico valido in tutto il mondo che verrà inaugurato il prossimo autunno con la pubblicazione di un nuovo album di studio, il primo dai tempi di quell’“Up at the lake” (Island, 2004) che ha chiuso un ciclo di cinque realizzazioni per la major Universal (in precedenza MCA) dopo i quattro dischi licenziati nei ’90 dalla Beggars Banquet.“I Charlatans”, ha detto il capo mondiale della divisione discografica Sanctuary Joe Cokell, “sono una delle band britanniche più influenti dello scorso decennio e combinano apprezzamento della critica, ottime vendite, concerti sempre affollati e una fan base dedicata”; il manager del gruppo Steve Harrison, a sua volta, ha motivato la scelta dei suoi protetti definendo la Sanctuary “una società capace di avvantaggiarsi delle nuove opportunità di mercato in un momento in cui la maggior parte delle etichette tradizionali subisce una contrazione”.
TAGS: Banquet, Beggars, Burgess, Charlatans, Cokell, Harrison, industria musicale, Island, Joe, Lou, MCA, Morrissey, Reed, Sanctuary, Steve, Tim, Universal
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Il gruppo si forma a Manchester nel 1989, proprio alla vigilia dell’esplosione del Manchester… leggi tutto >
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