Parlano i Modà: 'Preferiamo rimanere coi piedi per terra'

A metà ottobre è uscito l’album d’esordio dei Modà, gruppo milanese che il maggio scorso, con “Via d’uscita”, aveva dato alle stampe un EP autoprodotto di 6 brani.
“Ti amo veramente”, questo il nome del disco (e del primo singolo, uscito ad aprile), è un insieme di ballate romantiche ed… Leggi tutto

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Parlano i Modà: 'Preferiamo rimanere coi piedi per terra'

A metà ottobre è uscito l’album d’esordio dei Modà, gruppo milanese che il maggio scorso, con “Via d’uscita”, aveva dato alle stampe un EP autoprodotto di 6 brani.
“Ti amo veramente”, questo il nome del disco (e del primo singolo, uscito ad aprile), è un insieme di ballate romantiche ed esplosioni rock: l'ultimo frutto di questa fatica è “Dimmi che non hai paura”, il loro secondo singolo uscito a settembre.
Abbiamo incontrato il cantante Francesco Silvestre (meglio conosciuto come Kekko) e il gruppo nella loro sala prove, durante una sessione in preparazione ad un live: “Alcuni di noi sono amici di vecchia data”, spiega Kekko, “ma la formazione si è assestata definitivamente 3 anni fa quando, in uno studio di registrazione, abbiamo conosciuto Manuel, che inizialmente doveva essere il fonico, e invece è entrato nel gruppo come batterista”
La band è entrata in contatto con Pippo Landro, direttore della casa discografica New Music International, grazie a Marco Sfratato, interessatosi al gruppo dopo aver visto i Modà in azione sul palco. Il passo è stato breve: la New Music ha creduto subito nel progetto producendo un demo di quattro brani selezionati dai pezzi fino ad allora in repertorio.
Il primo approccio live dei Modà non è stato un vero e proprio successo: “Il nostro primo concerto dal vivo è stato al Vigorelli di Milano, nell’ambito di un festival itinerante, non è andato molto bene perchè c’erano circa 30 persone e per di più pioveva. Ci siamo però rifatti la data successiva, dove abbiamo suonato davanti a 15.000 persone. E' stato eccezionale”.
Alla domanda “vi considerate famosi?”, sia Kekko che il resto del gruppo si mettono a ridere: “’Famosi’ per noi è ancora presto. Siamo del parere che una persona diventa famosa quando si sente appagato in prima persona per il mestiere che svolge. Siamo al bivio in cui bisogna decidere cosa fare, se giocarci tutto o meno, ma senza avere fretta e cercando di fare un passo alla volta. Non siamo un gruppo costruito a tavolino, e sappiamo bene cosa vuol dire non bruciare le tappe. Siamo consapevoli che da un momento all’altro tutto può essere messo in discussione”.
Ed è proprio quello che ha fatto la band, prima con l’uscita del singolo “Ti amo veramente”, e poi con l’uscita del secondo brano “Dimmi che non hai paura”.
Kekko ci spiega il perché della scelta di queste due canzoni: “Abbiamo pensato a ‘Ti amo veramente’ perché secondo noi è un pezzo che rimane impresso nella testa , estivo, quindi andava bene per la data d’uscita prevista, programmata per lo scorso 24 aprile. Poi il 10 settembre siamo ritornati in radio con il secondo singolo ‘Dimmi che non hai paura’: non è un vero e proprio 'lento', e a livello d’impatto ci sembrava forte".
“La maggior parte di queste canzoni sono tratte da esperienze vissute dal gruppo e da me in prima persona”, prosegue il cantante: “‘Il sogno di una bambola’, per esempio, è l’unica canzone dell’album che unisce il rock’n’roll alla poesia: se ci si fa caso, ascoltandola, si capisce che è nato prima il testo della musica. ‘Volevo dirti’ invece l’ho scritta per un’amicizia per me molto importante che mi è venuta a mancare: è stato un periodo per me triste. ‘Dimmi che non hai paura’, nata in studio nel febbraio scorso, è l’unica canzone che ho scritto per qualcuno che non conosco, una persona immaginaria che ha sofferto tanto e non riesce più a fidarsi perché ha paura di amare”.
Alcune sonorità e alcune melodie possono far supporre che i Modà si siano fatti influenzare dal cantautorato italiano, ma i componenti del gruppo tengono a precisare: “Siamo stati tutti influenzati dal rock. Ognuno ha le proprie preferenze, e il nostro bello è proprio questo stile originale, creato appunto dall’insieme dei nostri ascolti”.
Non manca, a questo punto, una breve riflessione sul festival di Sanremo: “Sanremo sarebbe un ottimo trampolino di lancio, ma può avere anche l’effetto contrario se non si fa una buona impressione al pubblico. Ci piacerebbe molto, anche se per ora è un obbiettivo ancora lontano. Ma non si può mai dire...”.

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Modà
I Modà sono 'Kekko' (voce), Paolo Bovi (tastiere e cori), Tino Alberti (chitarra acustica), Stefano Forcella (basso), Manuel Signoretto (batteria) e Diego Arrigoni (chitarra elettrica).
Il loro è un pop-rock melodico, con un'attenzione ai testi che non trascura la tradizione cantautorale italiana.
Una sera su un palco, nel novembre del 2003, i Modà fanno l'incontro che cambia la vita…
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23 dic 2014    Rockol - La musica online è qui Rockol.com - All your music news in one place