NEWS   |   Pop/Rock / 28/02/2016

Michael Gira ammette: "c'è stato un contatto intimo" con Larkin Grimm - che risponde per le rime

Michael Gira ammette: "c'è stato un contatto intimo" con Larkin Grimm - che risponde per le rime

Continua lo scambio di vedute - peraltro decisamente acceso, visto anche il tema delicato - fra Michael Gira (leader degli Swans, oltre che cantautore e produttore) e la cantautrice Larkin Grimm, che lo ha pubblicamente accusato di stupro con un post su Facebook. Una storia che fa eco alla similare vicenda che vede protagonista Kesha, che accusa il produttore ed ex mentore Dr Luke di stupro e abusi psicologici.

Dopo il primo post du Facebook della Grimm, Gira ha risposto su social network, ma ha poi successivamente affidato al proprio addetto alle public relation un comunicato ufficiale che è stato inviato agli addetti ai lavori. In questo testo il musicista sostanzialmente ammette che c'è stato un incontro intimo con la Grimm, ma che si è trattato di un incidente e che "fortunatamente" non c'è stato sesso:

Otto anni fa, quando ero ancora sposato con la mia prima moglie, Larkin Grimm ed io ci siamo trovati a condividere un momento romantico consensuale che fortunatamente non è stato consumato. Come lei ha scritto nei suoi recenti post via social network, parlando di quella notte, io le dissi: "Questa cosa non sembra giusta", così il nostro incontro intimo è finito all'improvviso e completamente. E' stato un errore ingenuo.

Larkin sarà dispiaciuta quanto me che quello sventurato incontro sia giunto a quel punto, ma ora - come allora - io la stimo moltissimo per la sua musica, il suo coraggio e la sua arte.

Tanto tempo fa mi sono scusato con mia moglie e la mia famiglia e ho raccontato loro la verità su questo incidente. La mia speranza è che Larkin faccia pace coi demoni che hanno adombrato la sua anima da molto prima che lei ed io ci incontrassimo.

La Grimm, leggendo queste dichiarazioni, ha prontamente reagito, inviando a "Pitchfork" una lettera di risposta molto dura:

Qiesto è un perfetto esempio del perché sia necessaria un'educazione sul tema del consenso. Con un gesto da gentiluomo lui ammette che l'atto è avvenuto, ma non riesce a concepirsi nei panni di uno stupratore. Grazie Michael Gira per la tua onestà. Questa è la verità come la ricordi tu. Sfortunatamente, si è trattato di stupro. Ti avevo già detto di no molte volte prima di quel giorno, ti avevo pregato di non farmi avance sessuali e abbiamo anche incluso questo punto in un accordo verbale che facemmo all'atto della firma del mio contratto con te. Ti chiesi di promettermi di non fare mai sesso con me. E tu mi assicurasti che potevo fidarmi di te. Questo è un no chiaro tanto quanto uno che avrei potuto urlare. Ho chiesto questa cosa perché ho avuto altre esperienze nella mia carriera musicale e so come funziona.

Quella notte ero troppo fatta per darti il mio consenso per qualsiasi atto sessuale. Gli effetti psicologici di questo tradimento sono stati devastanti. E peggio ancora, quando ti ho chiesto conto di ciò che avevi fatto, tu hai rescisso il mio contratto con la Young God Records, danneggiando la mia carriera e facendo credere alla gente che ci fosse qualcosa che non andava in me e nella mia musica.

Alla fine è una questione di affari. L'arte è il mio lavoro. Ho faticato molto e a lungo per questa carriera, facendo grossi sacrifici per continuare a far musica. Il fatto che l'uomo che comanda possa gettare via la vita e il lavoro di una donna come fossero pattume, solo perché lei non vuole far sesso con lui, è un'ingiustizia immorale che accade a moltissime donne nel mondo della musica. Non lo tollererò e non dovresti farlo neppure tu.

I "demoni che hanno adombrato la mia anima" sono gli uomini come te, che interferiscono con la mia possibilità di fare il mio lavoro di musicista. Questo è un lavoro che so fare bene. E tutto ciò che desidero è essere lasciata in pace mentre lavoro.

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