In pericolo l’attività live dei Velvet Revolver, condannato Scott Weiland
13 lug 2004 - Scott Weiland, il cantante dei Velvet Revolver, è stato condannato a tre anni di libertà vigilata pere essere stato trovato alla guida di un’auto sotto l’effetto di stupefacenti. L’arresto dell’ex Stone Temple Pilots avvenne lo scorso 27 ottobre. Esisterebbe un forte rischio per l’attività live dei Velvet Revolver: il giudice ha infatti ordinato al cantante di presentarsi tre volte alla settimana, per appunto i prossimi tre anni, agli incontri dei membri della Narcotics Anonymous. In più Weiland dovrà sottoporsi a sedute di disintossicazione per sei mesi. La polizia ha la facoltà di sottoporre il frontman dei Velvets a controlli antidroga che possono essere effettuati anche a sorpresa. In parole semplici, se Weiland vuole evitare di tornare dietro le sbarre (dove peraltro è già stato), per tre anni non potrà bere alcolici o farsi. Non è ancora noto se il cantante chiederà al tribunale un permesso speciale per assentarsi in concomitanza col prossimo tour della band; di ciò forse si dibatterà il prossimo 30 luglio, quando Weiland dovrà tornare in tribunale per riferire dei suoi progressi (almeno si spera che siano tali) presso la Narcotics Anonymous. TAGS: pop/rock, Revolver, Scott Weiland, Velvet
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Scott Weiland nasce il 27 ottobre 1967 a Santa Cruz. Cresce a Cleveland per poi trasferirsi sulla… leggi tutto >
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