Katie Melua: 'Il mio amore per le canzoni'




Katie Melua: 'Il mio amore per le canzoni' 21 mag 2004 - Ci si potrebbe accostare con un minimo di diffidenza a Katie Melua, diciannovenne georgiana e inglese d'adozione che in Gran Bretagna ha saputo venedere qualcosa come 100.000 copie senza uno straccio di promozione (vedi News): giovane, carina, e soprattutto assimilabile al quel filone - chiamato con molto sense of humor "nu jazz" - che grazie anche ad artisti come Norah Jones ha sbancato le classifiche mondiali. Un fenomeno pop con tutte le carte in regola? Forse, ma anche un'artista. Perché Katie, appena maggiorenne, ha scelto di firmare per l'indipendente Dramatico un contratto di 5 anni dicendo no alle lusinghe delle major. "Sin dall'inizio", ci racconta Katie, che Rockol ha incontrato a Milano in occasione della presentazione del suo disco, "Call of the search", "ho preferito lavorare con una 'indie' piuttosto che venire stritolata da una grossa compagnia: ho tempo di crescere e maturare, e voglio giocare le mie carte al meglio". La prima, a quanto pare, è stata una giocata vincente: "Confesso di essere un po' spaventata dal successo di 'Call of the search': è accaduto tutto molto velocemente e sto faticando non poco ad entrare nella parte della popstar. E' molto frustrante avere a che fare con i promoter, decidere di girare videoclip, rilasciare interviste e tutto il resto, quando tutto quello che vuoi fare è suonare e comporre canzoni". Il suo disco di debutto è stato scritto, arrangiato e prodotto con la collaborazione del fido produttore Mike Batt, pigmalione della giovane artista: "E' stato bello lavorare con Mike: sicuramente, in occasione del prossimo lavoro, ripeterò volentieri l'esperienza. Io e lui abbiamo lo stesso modo di vedere la musica, siamo sempre in perfetta sintonia: ad esempio, per scegliere le cover che abbiamo inserito nell'album (tra le altre, "Crawling up the hill" di John Mayall e "I think it's going to rain today" di Randy Newman) abbiamo iniziato a jammare suonando vecchi pezzi dei quali eravamo entrambi innamorati, per vedere quale riuscisse meglio. Per il resto, invece, si è trattato di dare risalto a determinate cose piuttosto che ad altre: non avevo voglio di pubblicare un disco iperprodotto che suonasse bene ma venisse assimilato a mille altri album. Volevo concentrarmi sulla voce, sulla melodia e sulle parole: oggi, sono molto soddisfatta del risultato". Nella tracklist del Cd sono presenti solo 2 brani firmati da Katie, che cita - tra le sue influenze maggiori - Bob Dylan e Joni Mitchell: un cantante, quindi, od una songwriter? "Non saprei, sicuramente ho interesse in ambo i 'campi'... Per ora, direi che il mio lavoro è stato essenzialmente quello della cantante, visto che lo sviluppo dei brani è stato coadiuvato da Mike, ma in futuro, sicuramente, concederò sempre più spazio alle mie composizioni. Attualmente sto cercando di scrivere nuove canzoni, ma i miei impegni mi costringono a procedere a rilento". Inevitabile, a questo punto, che si tocchi l'argomento "stampa": le (fastidiose) classificazioni, Norah Jones, l'"hype" e tutto il resto. "Già, ormai la stampa crede di aver inventato questo filone, indicando me e Norah come le capofila. Non saprei, tendenzialmente diffido delle classificazioni a priori. Norah è una grande artista, e amo le sue canzoni, ma penso di avere uno stile completamente differente dal suo: lei sicuramente attinge maggiormente alle atmosfere jazz, mentre io sono più debitrice del songwriting americano tradizionale". In ultima battuta, due chiacchiere sul tour europeo, non ancora definito ma che potrebbe portare Katie ad esibirsi nel nostro paese entro l'anno: "Suonare live è una cosa fondamentale, sul palco di sento come a casa ("feels like home", dice ridacchiando. E chi ha orecchie per intendere...): cercherò di fare più date possibili, e sicuramente l'Italia, dal mio calendario, non mancherà".



TAGS: Batt, Dramatico, Jones, Katie Melua, Mike, Norah, pop/rock

Katie Melua
Tutto su Katie Melua

Katie Melua nasce il 16 settembre 1984 in Georgia. Si trasferisce con la sua famiglia prima a… leggi tutto >


COMMENTA QUESTA NOTIZIA


 disclaimer il tuo commento apparirà su questa pagina entro un minuto
'Vengo sempre fermato da gente che mi dice: 'Hai una pillola? Hai una pillola?' Che cavolo, ho l’aria di uno spacciatore?'
chi l'ha detto?
buon compleanno
Bruce Cockburn
accadde oggi
Nasce Dee Dee Bridgewater…




Indipendenti! Gli album indie, autoprodotti e demo ricevuti da Rockol


CONTINUA A LEGGERE >

Rockol - La musica online: news, concerti, artisti, classifiche, vendita biglietti cd dvd musicali