Anita Baker (ferma da dieci anni) firma per la Blue Note
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08 mar 2004 - Il pop adulto e il rock intellettuale si sono guadagnati da qualche tempo uno sbocco privilegiato nei grandi marchi della musica “firmata”: Elvis Costello alla Deutsche Grammophon; Joni Mitchell, Randy Newman e David Byrne alla Nonesuch; Van Morrison alla Blue Note. E proprio quest’ultima, baciata dall’enorme successo commerciale di Norah Jones, sconfina ormai sempre più spesso al di fuori dei suoi tradizionali territori jazz, come dimostra ora l’ingaggio della cantante pop/r&b Anita Baker.La vocalist afroamericana ha appena firmato con Bruce Lundvall, fondatore dell’etichetta e oggi capo di EMI Jazz & Classics, un contratto discografico per almeno due album. Il primo, una collezione di canzoni influenzate dal jazz, dal rhythm and blues e dal gospel, sarà pubblicato entro la fine dell’anno dalla Blue Note in collaborazione con l’etichetta appena fondata dalla stessa artista.
La Baker manca dal mercato discografico dal 1994, anno di pubblicazione di “Rhythm of love” per la Elektra; il suo maggiore successo resta “Rapture” del 1986, disco di platino negli Usa che le fruttò due Grammy Awards e un paio di singoli di grande successo.
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Anita Baker nasce il 26 gennaio 1958 a Toledo in Ohio, ma cresce vicino a Detroit, dove passa… leggi tutto >
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