Cloni musicali negli spot TV: Tom Waits si ribella
05 mar 2004 - Il cantautore di Los Angeles, è risaputo, è contrario senza riserve all’uso della sua musica a fini pubblicitari e per reclamizzare prodotti commerciali. E non gli era andato giù il sotterfugio messo in atto da un’agenzia pubblicitaria spagnola che, incassato il suo rifiuto a concedere l'originale, aveva affidato a un suo imitatore l’interpretazione di un facsimile della canzone “Innocent when you dream” per sonorizzare uno spot televisivo della casa automobilistica Audi. L’episodio risale al 2000, ma solo oggi Waits ha ottenuto dalla giustizia spagnola il riconoscimento di un risarcimento danni (attraverso il suo editore locale, Hans Kusters Music) per la violazione dei suoi diritti morali, oltre che d’autore.Waits era venuto a conoscenza dell’esistenza del “clone” musicale grazie ad alcuni fan spagnoli, che della cosa avevano riferito su diversi siti Internet. Intentata causa presso una corte di Barcellona, si è ora visto riconoscere le sue ragioni anche se la società convenuta in giudizio, Tandem Campany Guasch, intende ricorrere in appello.
Ma intanto il caso innescato dal cantautore è significativo, anche per l’Italia: sono sempre più frequenti anche sulle nostre reti Tv i casi di musiche da spot che, per evadere il pagamento dei diritti o eludere i divieti degli artisti, contengono scimmiottamenti di voci e motivi celebri.
TAGS: Audi, Campany, Guasch, Hans, Kusters, Music, pop/rock, Tandem, Tom Waits
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Tom Waits nasce il 7 dicembre del 1949 a Pomona, in California e inizia ad esibirsi alla fine… leggi tutto >
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