Comunicato Stampa: Blink 182 in concerto a Bologna
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16 dic 2003 - La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
BLINK 182
+ Special Guest
in concerto
DOMENICA 15 FEBBRAIO
BOLOGNA
PALADOZZA
Piazza Azzarita, 1
INFOLINE
INFO: Indipendente Eventi e Produzioni
0434 20 86 31
www.indipendente.com
Biglietto: 22,00 euro + 3,30 euro di diritti di prevendita
Apertura Porte: ore 19.00
Prevendite: TicketOne – tel. 02 –392261
Per informazioni sui punti vendita vai su www.ticketone.it
Vendita online solo su TicketOne
Un nuovo senso di libertà creativa sembra il marchio di fabbrica che contraddistingue il nuovo album, omonimo, dei Blink182 uscito in novembre e anticipato dal singolo Feeling This.
Blink 182 si allontana dai loro lavori precedenti, essenzialmente focalizzati su un pop punk fatto di chitarre, basso e batteria e rivela soprattutto una band matura e totalmente rinnovata. Blink 182, che è il seguito di Take Off Your Pants And Jacket, è stato prodotto da Jerry Finn (già collaboratore di Green Day, Sum 41 e Rancid) e per la sua realizzazione il gruppo si è avvalso dell'input creativo di un personaggio come il leader del Cure (Robert Smith, che ha cantato in All Of This) e del contributo del chitarrista dei Failure/Year Of The Rabbit, Ken Andrews. I Blink 182 hanno anche approfittato dell'abilità di Finn, Tom Lord-Alge, Andy Wallace e Ryan Hewitt al missaggio.
Sembrano lontani i tempi in cui l'amore per il toilet humour sembrava essere la loro unica fonte d'ispirazione.
Ed è chiaro che i Blink 182 sono cambiati: intanto Mark, Tom e Travis sono recentemente diventati padri. In secondo luogo, si sono fatti influenzare da progetti collaterali (incluso quello del gruppo punk di Barker, The Transplants, di ispirazione elettronica, e del rock tenebroso e sperimentale dei Boxcard Racer di DeLonge e Barker). Date le premesse, quest'album presenta i Blink 182 sotto una luce totalmente nuova, sia dal punto di vista strumentale che da quello compositivo.
C'è anche un maggior senso di maturità nei testi, dal momento che il nuovo album rappresenta anche la maggiore realizzazione del gruppo finora.
“Non c'è nessuna canzoncina “leggera” o roba simile nell'album”, dice Hoppus. “Il tutto è abbastanza semplice ed organico. Negli album precedenti, sulle 12 canzoni 2 erano canzoncine comiche. In questo non ce n'è neanche una”.
I Blink 182 hanno speso ben 10 mesi sulla lavorazione dell'album, praticamente più del doppio di quanto impiegato per qualsiasi dei tre predecessori di studio. Tra le canzoni, spicca I'm Lost Without You, che conta sull'utilizzo della trasmissione audio NASA del primo atterraggio sulla luna che viene missata con un loop industriale di piano...
Stockholm Syndrome è un pezzo incredibilmente emozionante ed introspettivo, in cui il testo parlato è tratto da alcune lettere scritte dalla nonna di Hoppus al nonno durante la Seconda Guerra Mondiale.
Ad accompagnare l'uscita americana dell'album, un tour che prevede concerti nei piccoli club, non dissimili dai palchi su cui la band ha mosso i primi passi e per i quali i biglietti di ingresso costeranno un solo dollaro.
In Europa, invece, partiranno dalle arene.
I Blink 182 sbarcheranno in Italia, a Bologna (Paladozza), per un'unica data esclusiva, il 15 febbraio prossimo.
Sito Ufficiale: www.blink182.com
TAGS: 182, Blink, Press Kit
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BOLOGNA
PALADOZZA
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Biglietto: 22,00 euro + 3,30 euro di diritti di prevendita
Apertura Porte: ore 19.00
Prevendite: TicketOne – tel. 02 –392261
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Un nuovo senso di libertà creativa sembra il marchio di fabbrica che contraddistingue il nuovo album, omonimo, dei Blink182 uscito in novembre e anticipato dal singolo Feeling This.
Blink 182 si allontana dai loro lavori precedenti, essenzialmente focalizzati su un pop punk fatto di chitarre, basso e batteria e rivela soprattutto una band matura e totalmente rinnovata. Blink 182, che è il seguito di Take Off Your Pants And Jacket, è stato prodotto da Jerry Finn (già collaboratore di Green Day, Sum 41 e Rancid) e per la sua realizzazione il gruppo si è avvalso dell'input creativo di un personaggio come il leader del Cure (Robert Smith, che ha cantato in All Of This) e del contributo del chitarrista dei Failure/Year Of The Rabbit, Ken Andrews. I Blink 182 hanno anche approfittato dell'abilità di Finn, Tom Lord-Alge, Andy Wallace e Ryan Hewitt al missaggio.
Sembrano lontani i tempi in cui l'amore per il toilet humour sembrava essere la loro unica fonte d'ispirazione.
Ed è chiaro che i Blink 182 sono cambiati: intanto Mark, Tom e Travis sono recentemente diventati padri. In secondo luogo, si sono fatti influenzare da progetti collaterali (incluso quello del gruppo punk di Barker, The Transplants, di ispirazione elettronica, e del rock tenebroso e sperimentale dei Boxcard Racer di DeLonge e Barker). Date le premesse, quest'album presenta i Blink 182 sotto una luce totalmente nuova, sia dal punto di vista strumentale che da quello compositivo.
C'è anche un maggior senso di maturità nei testi, dal momento che il nuovo album rappresenta anche la maggiore realizzazione del gruppo finora.
“Non c'è nessuna canzoncina “leggera” o roba simile nell'album”, dice Hoppus. “Il tutto è abbastanza semplice ed organico. Negli album precedenti, sulle 12 canzoni 2 erano canzoncine comiche. In questo non ce n'è neanche una”.
I Blink 182 hanno speso ben 10 mesi sulla lavorazione dell'album, praticamente più del doppio di quanto impiegato per qualsiasi dei tre predecessori di studio. Tra le canzoni, spicca I'm Lost Without You, che conta sull'utilizzo della trasmissione audio NASA del primo atterraggio sulla luna che viene missata con un loop industriale di piano...
Stockholm Syndrome è un pezzo incredibilmente emozionante ed introspettivo, in cui il testo parlato è tratto da alcune lettere scritte dalla nonna di Hoppus al nonno durante la Seconda Guerra Mondiale.
Ad accompagnare l'uscita americana dell'album, un tour che prevede concerti nei piccoli club, non dissimili dai palchi su cui la band ha mosso i primi passi e per i quali i biglietti di ingresso costeranno un solo dollaro.
In Europa, invece, partiranno dalle arene.
I Blink 182 sbarcheranno in Italia, a Bologna (Paladozza), per un'unica data esclusiva, il 15 febbraio prossimo.
Sito Ufficiale: www.blink182.com
TAGS: 182, Blink, Press Kit
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