'Napoli che canta' con la voce di Giuni Russo

Giuni Russo è in questi giorni al centro di un progetto musicale insolito e di grande interesse storico. Il direttore di una delle maggiori cineteche americane, la George Eastman House, ha scelto proprio la cantante di "Morirò d'amore" per offrire un accompagnamento sonoro ad un vecchio film muto… Leggi tutto

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'Napoli che canta' con la voce di Giuni Russo

Giuni Russo è in questi giorni al centro di un progetto musicale insolito e di grande interesse storico. Il direttore di una delle maggiori cineteche americane, la George Eastman House, ha scelto proprio la cantante di "Morirò d'amore" per offrire un accompagnamento sonoro ad un vecchio film muto restaurato. La pellicola, intitolata "Napoli che canta" e datata 1926, porta la firma di Roberto Roberti Leone, padre del più noto Sergio, e ritrae una Napoli molto elegante, "una Napoli che non esiste più", ci spiega Giuni Russo. Il film venne portato in America da una parente del regista, per salvaguardarlo: le immagini, che raccontano l'esodo degli italiani verso il sogno americano al tempo del Ventennio, erano infatti invise al regime fascista. Due anni fa, Elinor Leone, discendente del regista, lo ha riportato alla luce e consegnato alla cineteca americana. Il film ora è in Italia, e verrà presentato all'interno della XXII edizione della Giornata del Cinema Muto, il prossimo 18 ottobre a Sacile (Pd). "C'è molta curiosità", dice Giuni Russo, che accompagnerà la pellicola con un'esibizione dal vivo, "in molti attendono di vedere questo lavoro particolare. Io canterò quattro/cinque canzoni napoletane, altre le accennerò solamente e altre ancora saranno solo suonate. Cercherò di non offendere i napoletani e farò di tutto per avere la dizione più vicina possibile alla loro". I brani sono tutti estratti dal repertorio classico napoletano: da "A marechiaro" a "Santa Lucia lontana". Inoltre, è assicurata la presenza di un inedito: "Tempo fa ho musicato un testo di Totò intitolato 'A' cchiù bella'", spiega la cantante siciliana, "per caso abbiamo scoperto che la canzone aderisce perfettamente a questo progetto, al punto da diventarne la colonna sonora". Il film sarà presto messo sul mercato in formato DVD ("Lo registreremo dopo questa rappresentazione del 18 ottobre") e accompagnato anche dall'uscita di un CD. "Nel disco ci saranno anche canzoni nuove alle quali sto lavorando", anticipa Giuni Russo, "spero di pubblicare il mio nuovo album all'inizio del 2004". Al momento non è programmato alcun seguito per lo spettacolo dal vivo: "Vedremo poi se farne altri", conclude la cantante, "ora siamo solo all'inizio".

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Giuni Russo
Giuseppa Romeo nasce in Sicilia nel 1951, in una famiglia numerosissima. Si avvicina alla musica per passione, pagandosi le lezioni di canto con i compensi delle prime serate da dilettante. Nel 1967 vince il Festival delle Voci Nuove di Castrocaro, guadagnandosi l’accesso al Festival di Sanremo del 1968, dove con il nome di Giusy Romeo presenta “No amore” (una canzone composta da Paolo Conte…
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31 ago 2014    Rockol - La musica online è qui Rockol.com - All your music news in one place