Lo scorso 8 gennaio Rockol pubblicava la notizia secondo la quale il nuovo album dei Duran Duran, in lavorazione a quella data da un anno e mezzo, era stato praticamente completato e perfino titolato. Il CD che avrebbe segnato il ritorno (con la line-up in tutta la sua gloria originaria) degli alfieri del New Romantic, scrivemmo, era stato battezzato “Sunrise lazy bedstar”. Sono passati sei mesi, che vanno ad aggiungersi ai diciotto precedenti, e siamo daccapo: Nick Rhodes ha affermato che il disco è quasi completo ma le registrazioni non sono ancora terminate. Ovviamente la data di pubblicazione è stata spostata, ed ora si parla dei primi mesi del 2004. I Duran, che hanno venduto 60 milioni di copie dei loro album e che si formarono a Birmingham nel 1978, hanno intanto deciso di concedersi un tour giapponese, che inizierà già nei prossimi giorni, “per darci la carica per la registrazione finale”. I biglietti per la data nella capitale nipponica sono terminati in 30 minuti. Sorte simile, se non migliore, era capitata per il loro concerto dello scorso 14 giugno all’Hard Rock Café di Los Angeles, con 2050 tagliandi bruciati in 6 minuti.
Nel 1978 il tastierista Nick Rhodes, DJ in un locale di Birmingham, e il chitarrista John Taylor, fondano un gruppo cui danno il nome di un personaggio del film “Barbarella”. A loro si uniscono inizialmente Stephen Duffy, cantante, e Simon Colley, bassista. Questi ultimi se ne vanno convinti che il gruppo “non sia abbastanza rock”, e il solo Duffy avrà una carriera solista degna di nota. Il… Leggi tutto >